Gli studenti delle classi terze protagonisti dell’incontro promosso da “La Tecnica della Scuola” con la testimonianza di Gino Cecchettin. Domande mature e confronto sui temi del consenso e della prevenzione della violenza di genere.
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L’Istituto comprensivo “Radice-Alighieri” di Catona ha preso parte in diretta streaming all’incontro nazionale “Educazione al rispetto: dalla violenza di genere al dramma dei femminicidi”, promosso da La Tecnica della Scuola.
Protagonisti gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, coinvolti in un importante momento formativo reso ancora più significativo dalla testimonianza di Gino Cecchettin, oggi punto di riferimento dell’impegno civile contro la violenza sulle donne.
L’iniziativa è stata organizzata dalla referente di Educazione civica, professoressa Simona Leanza, nell’ambito delle attività previste per l’anno scolastico. L’istituto, guidato dalla dirigente scolastica Simona Sapone, aderisce infatti ogni anno alle dirette promosse dalla testata, riconoscendone il valore formativo all’interno di un percorso consolidato di promozione della cultura del rispetto e della cittadinanza attiva.
A causa dell’allerta meteo e della conseguente ordinanza comunale di chiusura degli edifici scolastici, gli studenti non hanno potuto seguire l’evento dalle aule del plesso. Nonostante l’imprevisto, il contributo dell’istituto non è mancato.
Il dottor Daniele Di Frangia ha valorizzato il lavoro svolto nei giorni precedenti dalle classi, dando spazio alle riflessioni elaborate dagli studenti. Le domande preparate dalle classi 3A e 3E, guidate dalle docenti, hanno evidenziato maturità e consapevolezza civica.
Tra i temi sollevati: il significato del consenso nelle relazioni affettive tra adolescenti, la necessità di un’educazione affettiva strutturata e continuativa nella scuola, il ruolo delle famiglie e delle istituzioni nella prevenzione della violenza di genere, fino all’attività della Fondazione Giulia Cecchettin e al contributo che i giovani possono offrire nella diffusione di una cultura del rispetto.
Interrogativi che testimoniano la sensibilità delle nuove generazioni e la capacità della scuola di accompagnarle in un confronto serio e informato su questioni di stretta attualità.
La diretta, arricchita dall’intervento di Gino Cecchettin, ha offerto spunti intensi sulla responsabilità collettiva nella lotta alla violenza di genere. Un messaggio rivolto direttamente ai ragazzi, con l’invito a educare alla cura, al rispetto e alla consapevolezza emotiva, senza sottovalutare alcun segnale.
Il contributo degli alunni dell’istituto catonese è stato particolarmente apprezzato dai relatori, confermando la centralità dell’Educazione civica nel progetto formativo della scuola. Un impegno quotidiano che coinvolge studenti, dirigente, docenti e famiglie e che rappresenta uno dei pilastri della comunità educante.

