Dall’alto del suo basamento ha stoicamente resistito al ciclone Harry che ne ha messo a rischio la tenuta, devastando la piazza sul lungomare che porta il suo nome. In vista di ulteriori possibili burrasche che potrebbero causare il completo crollo della statua in mare, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Fontana ha deciso di intervenire optando per il restauro della Nosside, la preziosa opera scultorea in bronzo realizzata da Tony Custureri e inaugurata negli anni ’90, che raffigura l'illustre poetessa che ebbe i natali nell’antica Locri Epizephiri nel IV sec a. C.

«Abbiamo deciso di concerto con la Fondazione Nosside che ha donato la statua alla città – ha espresso il primo cittadino locrese - di rimuoverla e metterla in sicurezza con una ditta specializzata in restauro per poi ricollocarla in una piazza totalmente ripensata». La scheda di intervento sarà consegnata alla Protezione Civile. «La ricostruzione della piazza – ha aggiunto Fontana - verrà fatta in maniera oculata con studi approfonditi che ci possano consentire di stare sereni in vista di futuri eventuali calamità naturali».

Il sindaco si augura che i tempi siano celeri per ridare alla comunità uno spazio pubblico importante. «Per noi ha un valore inestimabile. Restituire dignità a questo simbolo della nostra comunità è un dovere verso la memoria collettiva – ha concluso Fontana - L’intervento sarà condotto con cura e sollecitudine affinché il monumento torni a splendere come merita a Locri». Ora la statua sarà depositata temporaneamente al Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, in attesa che venga attivato il cantiere di restauro.