Il primo cittadino alla tradizionale Consegna della Sacra Effigie: «La città affida alla Madonna speranze e preoccupazioni». Il pensiero alla giovane vittima dell’incidente di ieri: «Un lutto che colpisce ogni singolo reggino»
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«È un’emozione sicuramente forte vivere questa giornata da sindaco. Quest’anno per me è ancora più forte perché indosso la fascia di primo cittadino e sento la responsabilità di questa festa: oggi la città consegna alla Madonna le proprie speranze, le preoccupazioni e si raccomanda a Lei. Spera anche che la sua classe dirigente possa essere all’altezza.
Purtroppo, dopo quello che è accaduto nel pomeriggio di ieri, l’emozione di oggi si intreccia inevitabilmente con il dolore.
Questa giornata è rattristata dal tragico avvenimento di ieri pomeriggio, che ci ha segnato profondamente. Per questo abbiamo deciso di interrompere per questa sera i festeggiamenti civili, come era doveroso fare. Un piccolo segnale per dire che questa città deve unirsi quando c’è da festeggiare, ma soprattutto nel momento del dolore. Reggio lo ha sempre fatto e lo farà anche oggi, nel ricordo di una ragazza che ha perso la vita in maniera tragica.
Non ci resta che pregare la nostra Patrona affinché possa accoglierla in cielo e pregare per i suoi familiari. È un lutto che colpisce ogni singolo cittadino di Reggio.
La vita deve andare avanti, così come deve andare avanti questa bellissima e partecipatissima processione, È sempre straordinariamente bello vedere tanta gente, le strade piene di bambini, passeggini e famiglie, esserci per accogliere la Sacra Effigie. Siamo qui insieme, istituzioni religiose, civili e politiche, per accogliere la nostra Madonna, che ancora una volta avrà la grande responsabilità di guidare i nostri processi e le nostre decisioni, affinché possano produrre un beneficio per tutta la collettività», così il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro.

