Grande partecipazione e confronto costruttivo per il futuro del Palazzo del Cardinale Portanova: .

Si è svolto nella mattinata di oggi, presso la Parrocchia di Santa Maria del Buon Consiglio di Ravagnese, l’incontro promosso dal Comitato di Quartiere Ravagnese, S. Elia e Saracinello dedicato alla tutela e alla valorizzazione del Palazzo del Cardinale Portanova, iniziativa inserita tra le azioni del Masterplan di quartiere.

L’evento ha registrato un’ampia partecipazione istituzionale e una rilevante presenza del mondo scolastico, a conferma di un interesse crescente verso i temi della rigenerazione urbana, della memoria storica e dell’identità territoriale.

In apertura dell’incontro è intervenuto il parroco della Parrocchia di Santa Maria del Buon Consiglio, don Francesco Cuzzocrea, che ha espresso un sentito plauso all’operato del Comitato, auspicando che da questo momento di confronto possa nascere una reale e fattiva azione volta alla riqualificazione del Palazzo del Cardinale Portanova, quale bene da restituire alla comunità.

All’incontro, a testimonianza della sinergia attiva con le realtà parrocchiali del territorio, ha presenziato anche don Armando Turoni della Parrocchia di San Giovanni Bosco di Sant’Elia di Ravagnese.

Presente il Sindaco di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, che ha espresso apprezzamento per l’impegno del Comitato, evidenziando il valore di un’azione che nasce dal basso e che contribuisce a promuovere la tutela del patrimonio storico del quartiere. Il Sindaco ha inoltre riconosciuto l’importanza del Masterplan quale strumento utile per comprendere in maniera organica le istanze provenienti dal territorio e orientare le future scelte.

Nel corso dell’incontro, il presidente del Comitato, ing. Raffaele Ferraro, ha illustrato, per quanti non ne conoscessero il ruolo e il significato, come i comitati di quartiere siano realtà civiche, volontarie e apartitiche, finalizzate a rappresentare i cittadini e a raccoglierne le istanze, favorendo al contempo un dialogo costante e costruttivo con l’Amministrazione comunale. Ha inoltre richiamato il valore della Rete dei Comitati di Quartiere quale strumento di coordinamento e condivisione delle esperienze sul territorio, capace di rafforzare l’efficacia delle azioni intraprese.

Nel suo intervento ha quindi voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le istituzioni presenti – il Comune di Reggio Calabria, la Polizia di Stato, il Dipartimento di Architettura e Design (dAeD) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Reggio Calabria e le istituzioni scolastiche – per la partecipazione e l’attenzione dimostrata verso il territorio.

Ha quindi evidenziato il contributo che tali realtà possono offrire in termini di partecipazione, tutela ambientale e processi di rigenerazione urbana, sottolineando inoltre l’importanza della presenza dei ragazzi delle scuole quale segnale concreto di attenzione e investimento sulle nuove generazioni.

Per il Comitato è inoltre intervenuta l’arch. Arianna De Paola, che ha evidenziato il valore storico e simbolico di Palazzo Portanova, sottolineando come l’edificio, pur realizzato con criteri antisismici avanzati per l’epoca, sia oggi reso vulnerabile dal degrado. È stato quindi delineato un percorso di recupero basato su approfondimenti tecnici, collaborazione con l’Università e ricerca di finanziamenti, con l’obiettivo di restituire il bene alla comunità attraverso funzioni culturali e sociali, riconoscendolo come una responsabilità collettiva da preservare.

Per il Dipartimento di Architettura e Design (dAeD) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria è intervenuto l’arch. Tommaso Manfredi, che ha fornito un importante contributo tecnico e storico sul Palazzo del Cardinale Portanova, evidenziando la rilevanza di un percorso di tutela e valorizzazione che nasce dal coinvolgimento diretto della comunità e sottolineando, in particolare, l’importanza di coinvolgere anche e soprattutto i giovani già in età scolastica.

Per l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Reggio Calabria è intervenuto il vicepresidente vicario arch. Ignazio Ferro, che ha richiamato l’importanza di processi partecipati di tutela del patrimonio, ricordando esperienze analoghe e sottolineando il valore delle testimonianze storiche sopravvissute al terremoto del 1908.

Per l’Amministrazione comunale è intervenuta inoltre l’Assessore all’Istruzione, Università e Pari Opportunità, prof.ssa Annamaria Curatola, che ha sottolineato il valore della cultura e dell’arte quali strumenti fondamentali per la costruzione dell’identità e del senso di appartenenza, evidenziando come luoghi come il Palazzo del Cardinale Portanova possano diventare spazi dedicati ai giovani e alla crescita culturale del territorio.

Rilevante anche il contributo del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Nosside–Pythagoras–Moscato, ing. Giuseppe Ubaldini, che ha evidenziato il ruolo della scuola nella costruzione dell’identità delle nuove generazioni attraverso la conoscenza del proprio territorio, invitando a superare la logica della lamentela per orientarsi verso un approccio operativo e responsabile. In tale direzione ha suggerito un approccio bottom-up, ovvero un percorso che parta dal basso, pienamente in linea con la direttrice che guida il Masterplan di quartiere.

Un sentito ringraziamento ai docenti degli istituti coinvolti per il prezioso supporto e la collaborazione. In particolare, si ringrazia la docente arch. Francesca Calarco del Liceo Artistico Preti–Frangipane, che ha coordinato la partecipazione degli studenti e contribuito all’organizzazione della giornata.

Di particolare rilievo l’intervento dell’Ispettore della Polizia di Stato Antonio La Russa, al quale il Comitato ha rivolto un sentito ringraziamento per la costante vicinanza alla cittadinanza. Da oltre un anno, infatti, è attiva una sinergia nell’ambito della Rete dei Comitati di Quartiere attraverso la campagna «N.O.S.S. – Non Siete Soli», finalizzata alla prevenzione delle truffe ai danni dei soggetti fragili. Nel suo intervento è stato ribadito come la sicurezza non possa essere affidata esclusivamente a strumenti di controllo, ma debba partire dalla vitalità dei luoghi.

Un sentito ringraziamento è stato inoltre rivolto al moderatore della mattinata, Marco Mauro, che ha condotto i lavori con equilibrio, attenzione e professionalità, contribuendo in modo determinante a garantire un confronto ordinato, partecipato e di elevato livello, valorizzando al meglio i contenuti e gli interventi grazie alla sua esperienza.

Nel corso della mattinata, particolarmente significativa è stata la presenza degli studenti dei licei Classico e Artistico Campanella–Preti–Frangipane e dell’Istituto Comprensivo Nosside–Pythagoras–Moscato, che hanno seguito i lavori con grande attenzione e partecipazione, mantenendo un comportamento esemplare e intervenendo con domande puntuali al termine degli interventi.

Un segnale concreto di interesse e consapevolezza che conferma quanto sia fondamentale coinvolgere le nuove generazioni nei processi di conoscenza, tutela e valorizzazione del territorio.

«Il messaggio di oggi è rivolto proprio a loro: stiamo consegnando nel presente il valore del nostro passato alle generazioni future, affinché possano conoscerlo, comprenderlo e avere la volontà di valorizzarlo. È da questa consapevolezza che nasce la città di domani, quella che saranno chiamati a costruire».

Un ringraziamento va infine a tutti i cittadini che hanno voluto partecipare all’incontro, testimoniando con la loro presenza un forte senso di appartenenza e amore per il proprio quartiere.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto concreto tra istituzioni, mondo accademico, scuola e cittadinanza, confermando come la valorizzazione del patrimonio storico possa diventare un’occasione di crescita collettiva.

A partire da questo momento, si apre una nuova fase volta a trasformare il confronto emerso durante l’incontro in un percorso operativo, orientato alla costituzione di un tavolo tecnico che consenta di tradurre l’interesse manifestato in azioni concrete di tutela, valorizzazione e riqualificazione del Palazzo del Cardinale Portanova, una delle pochissime testimonianze ottocentesche che, costruito secondo i criteri post-sismici scaturiti dopo il terremoto del 1783, ha resistito anche al sisma del 1908.

L’iniziativa si inserisce nel percorso del Masterplan di quartiere, inteso come strumento partecipativo di stimolo e proposta, volto a favorire il dialogo e la collaborazione con l’Amministrazione per la costruzione condivisa del futuro del territorio.

COMUNICATO STAMPA (SINTETICO)
Comitato di Quartiere Ravagnese, S. Elia e Saracinello

Si è svolto presso la Parrocchia di Santa Maria del Buon Consiglio di Ravagnese l’incontro promosso dal Comitato di Quartiere dedicato alla tutela e valorizzazione del Palazzo del Cardinale Portanova, azione prevista nel Masterplan di quartiere, con un’ampia partecipazione istituzionale e una rilevante presenza del mondo scolastico.

In apertura, il parroco don Francesco Cuzzocrea ha espresso plauso all’iniziativa, auspicando una concreta riqualificazione del bene da restituire alla comunità. Presente anche don Armando Turoni della Parrocchia di San Giovanni Bosco di Sant’Elia di Ravagnese, a testimonianza della sinergia tra Comitato e realtà parrocchiali del territorio.

Il Sindaco di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, ha apprezzato l’impegno del Comitato e riconosciuto il valore del Masterplan quale strumento utile a rappresentare le istanze del territorio.

Nel suo intervento, il presidente del Comitato, ing. Raffaele Ferraro, ha ribadito il ruolo dei comitati di quartiere quali realtà civiche, volontarie e apartitiche, impegnate nel dialogo con l’Amministrazione e nella promozione di partecipazione e rigenerazione urbana, richiamando anche il valore della Rete dei Comitati di Quartiere e l’importanza del coinvolgimento dei giovani.

L’arch. Arianna De Paola ha evidenziato il valore storico di Palazzo Portanova e la necessità di un percorso di recupero fondato su competenze tecniche, collaborazione con l’Università e ricerca di finanziamenti. L’arch. Tommaso Manfredi (dAeD) ha offerto un qualificato contributo scientifico sul Palazzo del Cardinale Portanova, auspicando che il coinvolgimento dei giovani nei processi di rigenerazione urbana possa trovare in questo caso concreta applicazione, mentre l’arch. Ignazio Ferro (Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori) ha richiamato il valore delle testimonianze storiche sopravvissute al terremoto del 1908.

L’Assessore all’Istruzione, Università e Pari Opportunità, prof.ssa Annamaria Curatola, ha evidenziato il ruolo della cultura nella costruzione dell’identità e le potenzialità del Palazzo del Cardinale Portanova come spazio per i giovani. Il dirigente scolastico ing. Giuseppe Ubaldini ha ribadito l’importanza di un approccio bottom-up, in linea con il Masterplan.

Di particolare rilievo l’intervento dell’Ispettore della Polizia di Stato Antonio La Russa, che ha sottolineato come la sicurezza passi anche attraverso la vitalità e la presenza attiva nei luoghi, evidenziando l’importanza di restituire funzione e presidio agli spazi per prevenire fenomeni di degrado.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto ai docenti delle scuole e dei licei coinvolti, al moderatore Marco Mauro e ai cittadini presenti, per l’ampia partecipazione.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto concreto tra istituzioni, scuola e territorio e segna l’avvio di una nuova fase orientata alla costituzione di un tavolo tecnico per trasformare l’interesse emerso in interventi concreti di tutela e valorizzazione del Palazzo del Cardinale Portanova.