Indetta un’assemblea pubblica venerdì 13 marzo per valutare eventuali azioni collettive
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Il CSOA “Angelina Cartella”, insieme alla comunità di Gallico, a tecnici e associazioni reggine, si fa portavoce di forti preoccupazioni inerenti al progetto di riqualificazione del parco Cartella.
L’impegno di istituire un tavolo di coprogettazione, formalmente preso dall’Amministrazione comunale ormai più di due anni fa, non si è mai compiutamente realizzato, nonostante le sollecitazioni del nostro Collettivo e le rassicurazioni informali ricevute a più riprese da parte dei responsabili di settore. Ad oggi, pare che l’iter procedurale sia giunto alla fase di inizio lavori.
L’obiettivo del tavolo di coprogettazione è da sempre stato quello di adattare il progetto alle esigenze del territorio e di chi vive quotidianamente il Parco.
Tra i diversi impegni disattesi, quello che desta maggiore preoccupazione è la decisione di depennare l’accordo, approvato nel progetto definitivo, di procedere con una cantierizzazione a lotti. «Lunedì 2 marzo, infatti, abbiamo casualmente appreso che, dopo la prima metà di marzo, il Parco verrà chiuso e ne verrà impedita la fruizione dei cittadini/e per l'intera durata dei lavori».
«Ciò impedirebbe, di fatto, lo svolgimento delle tante attività ludiche e culturali che animano il Parco e priverebbe il territorio di Gallico dell’area designata al concentramento della popolazione in caso di calamità (il Parco è, infatti, un'Area di Attesa). E questo per noi non è accettabile».
«Invitiamo tutte e tutti a partecipare all’assemblea pubblica indetta presso il CSOA Cartella venerdì 13 marzo alle ore 18, per discutere del progetto di riqualificazione nei suoi punti più opachi e per decidere insieme azioni collettive che assicurino una fruizione sicura e libera del Parco».

