La CISL FP denuncia il silenzio dell’Amministrazione e convoca una nuova assemblea il 24 marzo, chiedendo tutele per i lavoratori e risposte sulle criticità segnalate
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«Premesso che a seguito delle numerose missive inviate ai sopra elencati soggetti non si è ricevuto riscontro alcuno, né dal Dirigente del Settore Polizia Locale né da altri soggetti dell’Amministrazione, visto che a seguito dell’assemblea tenutasi in data 16.03.2026, riguardante gli operatori della Polizia Locale, il silenzio è perdurato, stante le gravità dei fatti oggetto di contestazione da parte di questa Organizzazione Sindacale, si indìce un nuova assemblea del personale della Polizia Locale, con oggetto: “Criticità presso il Settore Polizia Locale, assenza di riscontri e proclamazione stato di agitazione”, che si terrà il giorno 24 marzo 2026, la mattina dalle ore 07.30 alle ore 08.30 e nel pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 15.30; a tal fine si chiede al Dirigente del Settore Polizia Locale l’utilizzo della sala convegni (piccola) per l’esercizio del diritto di assemblea, così come normato dallo Statuto dei Lavoratori e dai CCNL vigenti.
Si fa presente, inoltre, che le assemblee dei lavoratori, nei luoghi di lavoro, sono espressione dell’esercizio di diritti costituzionalmente garantiti (artt. 17 e 39 Cost.) nonché dall’art. 20 dello Statuto dei Lavoratori, che impone al Datore di lavoro di mettere a disposizione idonei locali per l’assemblea.
Per il Segretario Generale, il Direttore Generale, che leggono per conoscenza, nonché per il Dirigente Settore Risorse Umane, la scrivente Organizzazione Sindacale nutre forti preoccupazioni, nello specifico per i dipendenti che partecipano alle legittime assemblee (protette dalla Costituzione, dalle leggi e dai CCNL); pertanto, si chiede massima attenzione e vigilanza affinché i lavoratori possano esercitare tale diritto, senza timori e senza subire pregiudizi di alcun genere.
Non si può non evidenziare il silenzio assordante del Sindaco f.f., (Capo della Polizia Locale) del Direttore Generale e del Segretario Generale, che sarebbero dovuti intervenire immediatamente per risolvere tali criticità, perché il malessere lavorativo dei dipendenti, quest’ultimi vero motore dell’azione amministrativa, si riverbera inevitabilmente anche sui servizi resi alla cittadinanza. Tanto si comunica affinché vengano adottate le dovute misure del caso». Così in una nota il Segretario Generale Provinciale Cisl FP, Vincenzo Sera.

