Si è svolto presso l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Reggio Calabria il corso di aggiornamento “English Conversation for Doctors”, promosso dai coordinatori della Commissione Formazione e Aggiornamento OMCeO RC, i dottori Antonino Zema e Antonino Loddo.

Un’iniziativa innovativa, pensata per offrire ai medici strumenti pratici e immediati per migliorare la comunicazione in lingua inglese, sempre più necessaria nell’ambito sanitario e nei rapporti con pazienti stranieri, congressi internazionali e aggiornamenti scientifici.

A spiegare l’originalità del progetto è stato proprio il dottor Zema, responsabile della formazione dell’Ordine: «Abbiamo inventato questo tipo di formazione non perché non esistessero corsi di inglese, ma perché volevamo creare una metodologia diversa. Normalmente, si studiano grammatica e sintassi senza imparare davvero a parlare la lingua straniera».

Zema ha poi sottolineato come il metodo adottato punti soprattutto sull’apprendimento naturale della lingua attraverso la conversazione.
«È una tipologia nuova di apprendimento senza sintassi. Ho detto al teacher di mettere da parte la grammatica e di puntare semplicemente ad insegnare agli iscritti a parlare. È questo lo spirito del corso».

Pienamente concorde il professor Edward Parker, docente madrelingua inglese, che ha evidenziato il valore pratico del percorso formativo.
«L’obiettivo è mettere i medici nelle condizioni di comunicare con naturalezza in contesti professionali reali. Abbiamo lavorato sulla conversazione, sull’ascolto e sulle situazioni concrete che possono verificarsi nella pratica clinica quotidiana. Parlare inglese oggi, significa anche offrire un servizio migliore ai pazienti».

Il professore Parker si è inoltre soffermato sull’importanza dell’accreditamento E.C.M., ricordando che l’evento formativo è stato registrato presso la Commissione Nazionale E.C.M. del Ministero della Salute e che ai partecipanti sarà rilasciato l’attestato E.C.M. soltanto dopo il superamento dell’esame orale e pratico finale.

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente dell’Ordine dei Medici, Pasquale Veneziano: «L’Ordine continua a investire sulla formazione e sull’aggiornamento professionale con iniziative moderne e utili. Questo corso rappresenta un esempio concreto di come si possano sperimentare nuovi modelli didattici per rispondere alle esigenze dei medici e della sanità contemporanea».