È stato siglato un protocollo d’intesa di alto valore strategico tra il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea e il Polo Tecnico Professionale "Righi-Boccioni-Fermi" che apre una stagione innovativa di opportunità per gli studenti.

Un accordo che non rappresenta soltanto una firma, ma un ponte concreto tra il mondo della scuola secondaria e l’alta formazione accademica. Un modo per esaminare concretamente quanto studiato sui testi, con un'apertura decisa verso la ricerca scientifica e tecnologica.

L’intesa, siglata dalla dirigente del Polo, Anna Maria Cama, e dal direttore del Dipartimento di Agraria, Marco Poiana, mira a migliorare l’offerta formativa per i futuri agrotecnici. Il cuore del protocollo risiede nella possibilità, per gli studenti dell’istituto, di accedere direttamente ai campi sperimentali dell’Università. Qui i ragazzi potranno arricchirsi culturalmente attraverso le moderne tecniche colturali, i monitoraggi scientifici e le sperimentazioni dirette sul campo.

«Aprire le porte dei nostri laboratori e dei nostri campi sperimentali alla scuola – ha dichiarato il professore Marco Poiana – significa investire sulla formazione scientifica delle nuove generazioni. Vogliamo che i ragazzi tocchino con mano l’evoluzione dell’agricoltura moderna, che oggi richiede competenze tecniche sempre più elevate e una solida base di ricerca».

Sulla stessa lunghezza d’onda la Dirigente Anna Maria Cama, che ha ribadito l’importanza di puntare sempre più verso l’eccellenza: «Garantire ai nostri studenti l’accesso a strutture universitarie di così alto livello – ha affermato la dirigente – significa dare loro gli strumenti per eccellere».

Presenti alla firma anche il professore Bruno Bernardi, Delegato al Trasferimento Tecnologico, il Professore Giuseppe Badagliaccia, Delegato alla Valorizzazione dell’Azienda Didattico-Sperimentale dell’Ateneo, la Professoressa Giovanna Condello e il Professore Pietro Giovanni Logoteta del Polo Tecnico Professionale, che hanno curato e seguito il progetto.