Una iniziativa promossa dalla Rete dei Comitati di quartiere a cui hanno partecipato il candidato del centrosinistra Domenico Battaglia, Eduardo Lamberti Castronuovo per le liste civiche e di Saverio Pazzano de “La Strada”, assente Francesco Cannizzaro. Il confronto ha riguardato i temi dell’edilizia scolastica, dell’europrogettazione, della programmazione e del completamento delle opere pubbliche, della comunicazione istituzionale, della trasparenza e dell’anticorruzione, oltre che sul protocollo per l’attuazione del regolamento dei comitati di quartiere.

Sul tema della partecipazione e del decentramento amministrativo, Battaglia ha sottolineato come «l’impegno sia stato assunto formalmente già con l’approvazione in Consiglio comunale del regolamento che recepisce le richieste avanzate dai comitati di quartiere. L’idea – ha chiarito – è quella di costruire un’interlocuzione stabile con i comitati e con il territorio.

L’istituzione dei cinque Municipi e l’elezione, il 24 e 25 maggio, dei presidenti e dei consiglieri di circoscrizione rappresentano un modello concreto di decentramento amministrativo. Un percorso che va in due direzioni: contrastare la disaffezione al voto, che nelle ultime tornate elettorali è scesa sotto il 50%, e rafforzare la presenza delle istituzioni nei territori attraverso veri presìdi di prossimità. I municipi potranno diventare luoghi di ascolto e partecipazione», capaci di recepire le esigenze dei quartieri e dell’associazionismo diffuso, garantendo anche spazi per lo sport, servizi sociosanitari e nuove occasioni di aggregazione. Ci apprestiamo a una vera rivoluzione della partecipazione dal basso perché Reggio possa diventare sempre più capitale del Mediterraneo.

Una città deve avere uno sportello aperto verso i cittadini e un dialogo costante con il territorio. Siamo pronti a sottoscrivere questo vostro protocollo e a dare seguito a un impegno concreto per interpretare questa fase importante per il futuro della città».

Ampio spazio anche all’edilizia scolastica. Battaglia ha ricordato gli investimenti avviati su tutto il territorio cittadino e provinciale, evidenziando «la necessità di garantire scuole moderne, efficienti e soprattutto sicure. Le scuole comunali chiuse per le prove di vulnerabilità sismica lo sono state per tutelare l’incolumità dei nostri ragazzi. Alcuni edifici - ha detto - non erano più all’altezza degli standard di sicurezza e noi abbiamo scelto di intervenire senza esitazioni. Chi in passato non ha affrontato questo tema ha precise responsabilità».

Battaglia ha poi richiamato il piano di edilizia scolastica finanziato con fondi europei e ha poi ricordato i nuovi asili comunali: «Entro il 2027 saranno ben 11 strutture moderne e all’avanguardia, realizzate grazie alle risorse europee, perché troppo spesso i fondi ordinari vengono negati al nostro territorio». Battaglia ha inoltre annunciato: «dal prossimo anno il Comune recupererà circa 10 milioni di euro grazie all’estinzione di un mutuo, risorse che potranno essere destinate a manutenzione, edilizia scolastica e servizi per la città».

Successivamente ha evidenziato il lavoro svolto dal settore Risorse comunitarie: «Il Comune ha già un ottimo settore che ha consentito di mettere a terra decine di interventi. I risultati sono visibili negli asili, nei progetti di housing sociale, nelle iniziative per il welfare e nel “Dopo di noi”, ma anche nella digitalizzazione dei servizi comunali, come l’anagrafe».

Infine, Battaglia ha richiamato gli investimenti realizzati nel settore della mobilità sostenibile e del trasporto pubblico: «Grazie alle risorse europee abbiamo rinnovato la flotta Atam, installato colonnine di ricarica e sostenuto misure come gli abbonamenti agevolati. Interventi che non devono restare episodici, ma diventare strutturali all’interno di una strategia di europrogettazione condivisa».