La decisione del Comune di Reggio Calabria di aderire alla rottamazione-quinquies viene accolta con favore da Confesercenti, che la indica come un primo risultato concreto maturato all’interno del Patto per il commercio, il tavolo di confronto promosso dall’assessore alle Attività produttive Alex Tripodi insieme alle organizzazioni di rappresentanza.

Per l’associazione si tratta di un passaggio significativo, tanto nel merito quanto nel metodo. Quando il dialogo tra istituzioni e categorie economiche riesce a tradursi in scelte operative, infatti, il confronto smette di essere formale e diventa uno strumento utile per il territorio.

«Accogliamo positivamente questa scelta del Comune perché va nella direzione che avevamo indicato al tavolo del Patto per il commercio», afferma il presidente di Confesercenti Reggio Calabria, Claudio Aloisio.

«Parliamo di una misura di buon senso, che può aiutare cittadini e imprese a rimettersi in regola in una fase in cui tante attività continuano a portarsi dietro il peso di anni difficili. Non risolve tutto, ma rappresenta un segnale concreto e una risposta utile».

Nel suo intervento, Aloisio riconosce anche il ruolo svolto dall’assessore Alex Tripodi nel percorso che ha portato a questo esito. «Va riconosciuto, in questo percorso, anche il merito dell’assessore Alex Tripodi, che ha voluto fortemente questo tavolo e gli ha dato fin dall’inizio un’impostazione concreta e operativa. È un metodo utile, che può produrre risultati veri se portato avanti con continuità».

Secondo Confesercenti, il provvedimento conferma dunque che il Patto per il commercio può incidere realmente, a condizione che venga vissuto come uno spazio effettivo di confronto e non come un semplice passaggio formale. «Lo abbiamo detto fin dall’inizio: servono misure praticabili, non annunci. Oggi arriva un primo riscontro positivo ed è giusto riconoscerlo. Adesso però bisogna andare avanti, affrontando con la stessa concretezza gli altri temi aperti per il commercio e le piccole imprese della città», aggiunge Aloisio.

Sulla stessa linea anche il direttore di Confesercenti Reggio Calabria, Fortunato Tripodi, che sottolinea il valore operativo della scelta compiuta dall’amministrazione. «L’adesione alla rottamazione-quinquies è una decisione utile e concreta», osserva. «Per molte attività economiche significa poter affrontare il tema dei debiti con condizioni più sostenibili, evitando che situazioni già difficili diventino del tutto ingestibili. È una misura che risponde a un’esigenza reale del territorio e a una proposta avanzata con chiarezza dalle associazioni nell’ambito del Patto per il commercio».

Confesercenti fa sapere inoltre di essere già pronta, attraverso i propri uffici, a supportare le imprese nella predisposizione delle pratiche di adesione, mettendo a disposizione assistenza e accompagnamento in questa fase.

Il messaggio finale resta però legato alla necessità di dare continuità al percorso avviato. Per l’associazione, il confronto con il Comune potrà dirsi davvero efficace solo se capace di produrre nuove decisioni concrete a sostegno del commercio e delle piccole imprese, in un contesto economico che continua a presentare elementi di fragilità.