Si tratta di interventi attesi e concreti che interessano edifici scolastici, strutture comunali e spazi destinati alla vita collettiva, inseriti in una programmazione più ampia che, nell’arco di cinque anni, supera i 24 milioni di euro di investimenti.

Nel villaggio Praja prenderanno il via due opere considerate strategiche: il rifacimento della palestra della scuola Figliuzzi, che restituirà agli studenti e agli sportivi uno spazio sicuro e adeguato, e la riqualificazione dell’ex sede comunale, oggi inutilizzata, destinata a diventare un luogo centrale per iniziative pubbliche, associative e culturali del quartiere.

In via Firenze è previsto l’intervento di ristrutturazione dei locali adiacenti il Municipio, con l’obiettivo di sanare una criticità presente da tempo nel cuore della città e di creare nuovi spazi a servizio degli interessi pubblici. A questi si aggiungono i lavori di efficientamento energetico nelle scuole e nel Palazzo comunale, pensati per migliorare consumi, comfort e gestione complessiva delle strutture.

Un capitolo rilevante riguarda l’auditorium comunale. L’adeguamento impiantistico e strutturale consentirà la sua trasformazione in Teatro comunale. Grazie anche alle risorse del Decreto Periferie, la struttura ospiterà una lounge al servizio dell’Istituto di Tecnologia Superiore, già operativo sul territorio attraverso la Fondazione ITS MASK, rafforzando il legame tra formazione, cultura e città.

I nuovi affidamenti si inseriscono in un percorso già avviato che, negli ultimi tre anni, ha visto l’attuazione di investimenti per circa 9,3 milioni di euro destinati, tra l’altro, alla rinaturalizzazione delle fasce costiere, alla ristrutturazione di immobili confiscati alla criminalità organizzata, alla realizzazione dell’isola ecologica e al recupero di diversi immobili comunali per finalità sociali e culturali. Tra questi figurano la nuova biblioteca, il centro per la creatività giovanile e spazi di aggregazione dedicati alla terza età.

Il quadro complessivo del mandato amministrativo parla di oltre 25,6 milioni di euro destinati ai lavori pubblici, con più del cinquanta per cento degli interventi già realizzati. Altri sono in corso, come la riqualificazione della Chiesa del Convento e delle aree limitrofe, mentre ulteriori opere risultano in fase di affidamento o di progettazione esecutiva. Tra queste rientrano le azioni finanziate dal Decreto Periferie, per circa dieci milioni di euro, gli interventi di riqualificazione urbana su larga scala e le iniziative per la tutela ambientale e il ripopolamento ittico.

«Un vero e proprio big bang», ha dichiarato il sindaco Gaetano, sottolineando come un volume di investimenti così consistente stia contribuendo a trasformare progressivamente San Ferdinando, migliorandone la qualità della vita e rafforzandone l’attrattività per il turismo e il lavoro.

«Numeri che non restano sulla carta – ha aggiunto – ma che producono cantieri, servizi e spazi pubblici migliori. L’obiettivo è garantire alla città standard elevati e funzioni capaci di favorire la collaborazione tra istituzioni, scuola, cultura e tessuto sociale».