Si è svolta oggi, in un clima di profonda commozione e partecipazione civica, la celebrazione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. L'evento, fortemente voluto dall'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Avv. Ettore Tigani, ha visto la comunità stringersi attorno ai valori fondanti della Repubblica, della memoria e della sicurezza collettiva.

La manifestazione ha preso il via con il solenne alzabandiera e la successiva deposizione di una corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti delle due guerre mondiali, accompagnati dall’intonazione dell’Inno di Mameli e dal Silenzio. Momento di altissimo valore simbolico è stato la lettura dei nomi dei caduti terranovesi, curata dal Maresciallo Marco Agrillo (Vice Comandante della Stazione dei Carabinieri di Molochio e competente per territorio), in sostituzione del Comandante Mar. Salvatore Benedetto Carrabbotta.

Nel suo discorso conclusivo, il Sindaco Ettore Tigani ha voluto rivolgere un ringraziamento sentito ai partecipanti e all'Arma dei Carabinieri, focalizzandosi sul sacrificio di quanti hanno difeso la Patria.

Il pensiero del primo cittadino si è allargato alle sfide e alle ferite del presente: Il ricordo dei quattro militari recentemente deceduti in Bosnia ed Erzegovina e la ferma condanna per le aggressioni subite nelle scorse settimane dagli appartenenti alle Forze dell'Ordine a Milano e in altre città italiane, ribadendo la massima vicinanza a chi tutela quotidianamente l'ordine democratico.

La cerimonia ha vissuto uno dei suoi momenti più intensi quando il Sindaco Tigani ha dato lettura della missiva inviata dal Vice Brigadiere Pietro Scalzone, impossibilitato a partecipare alla cerimonia in quanto impegnato in servizio di pattuglia. il militare ha voluto far sentire la sua vicinanza alla comunità terranovese. Un legame, quello tra Scalzone e Terranova Sappo Minulio, indissolubilmente legato al gesto eroico compiuto il 23 luglio 2025, quando il Vice Brigadiere non esitò a mettere a rischio la propria vita per salvare quella la giovane concittadina Chiara Galluccio dalla furia delle acque del mare della Tonnara di Palmi, che gli è valso l’Encomio solenne conferitogli dall’Amministrazione Comunale di terranova Sappo Minulio lo scorso 4 novembre nel corso. «Prima ancora della divisa che con onore indosso da oltre venticinque anni, ha parlato il mio cuore di padre, ho visto in Chiara una figlia» – ha scritto Scalzone nel suo messaggio, ricordando l'affetto della cittadinanza e, in modo particolare, la purezza dei pensieri, dei disegni e delle poesie dedicati dai ragazzi delle scuole locali in occasione del detto conferimento.

La manifestazione si è chiusa tra gli applausi dei presenti e la rinnovata consapevolezza di quanto il presidio delle Forze Armate e delle Forze dell'Ordine rappresenti un baluardo insostituibile di democrazia, protezione e vicinanza umana.