Reggio Calabria convive con un traffico urbano moderato ma costante, che incide in modo concreto sugli spostamenti quotidiani di residenti e pendolari. A fotografare la situazione è il TomTom Traffic Index, uno dei principali studi internazionali sulla mobilità urbana, basato sull’analisi anonima dei chilometri percorsi su strade cittadine, extraurbane e autostradali. Nel ranking mondiale, Reggio Calabria si posiziona al 296° posto, tra le città con traffico meno congestionato rispetto alle grandi metropoli.

Secondo i dati più recenti, riferiti allo scorso anno, la città registra un livello medio di congestione del 36,2%. In termini pratici, significa che nelle ore più trafficate gli automobilisti impiegano oltre un terzo di tempo in più rispetto a condizioni di circolazione fluida. Un dato leggermente in calo rispetto all’anno precedente, ma che continua a pesare sulla mobilità urbana.

Tempi di percorrenza rallentati

Percorrere 10 chilometri in città richiede in media circa 17 minuti e 30 secondi, con un lieve aumento rispetto al 2024. Le maggiori difficoltà si registrano nelle fasce orarie di punta, in particolare al mattino e nel tardo pomeriggio, quando i tempi di percorrenza per 10 km superano i 20 minuti. Nelle ore di punta la velocità media scende sotto i 30 km/h, attestandosi intorno ai 29 km/h, segnale di rallentamenti frequenti e traffico poco scorrevole.

In un quarto d’ora di guida si percorrono mediamente circa 8,5 chilometri, un valore che conferma una situazione di traffico sostanzialmente stabile, ma lontana da condizioni ottimali.

Le ore e i giorni più critici

Le maggiori difficoltà si concentrano nelle fasce orarie di punta, in particolare al mattino e nel tardo pomeriggio. In questi momenti, il tempo necessario per percorrere 10 km supera i 20 minuti, con velocità che scendono ulteriormente nelle ore serali.

La giornata più congestionata del 2025 è stata lunedì 22 dicembre, quando l’indice di congestione ha toccato un picco del 67%, complice l’aumento degli spostamenti legati al periodo pre-natalizio.

Oltre due giorni persi nel traffico

Nel complesso, un automobilista reggino trascorre circa 56 ore all’anno bloccato nel traffico durante le ore di punta. Un dato che equivale a più di due giorni interi persi in code e rallentamenti, con effetti evidenti sulla qualità della vita, sull’organizzazione del lavoro e sugli spostamenti quotidiani.

Una mobilità da ripensare

Rispetto alle grandi città italiane, come Roma, Palermo, Messina e Napoli, Reggio Calabria registra livelli di congestione più contenuti, ma il fenomeno resta comunque rilevante per chi si muove quotidianamente in auto. Pur non rientrando quindi tra le città più congestionate d’Italia, Reggio Calabria mostra criticità strutturali legate a una forte dipendenza dall’auto privata e a una viabilità che fatica a reggere i picchi di traffico, riaprendo il tema della necessità di interventi mirati per migliorare la mobilità urbana.