Il lavoro come «espressione di dignità, responsabilità, competenza e dedizione al bene comune». Attorno a questi valori si è svolta a Palazzo Alvaro la cerimonia di presentazione dei nuovi Maestri del Lavoro che saranno insigniti della Stella al Merito il prossimo 1 maggio 2026 a Catanzaro.

A prendere parte all’iniziativa, organizzata dalla Federazione nazionale Maestri del Lavoro – Consolato metropolitano di Reggio Calabria, è stato il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace, che ha sottolineato il valore umano e civile del riconoscimento.

«Questa iniziativa rappresenta un momento di grande valore civile e umano – ha dichiarato – perché celebra il lavoro non soltanto come attività professionale, ma come espressione di dignità, responsabilità, competenza e dedizione al bene comune».

Versace ha poi evidenziato il significato della Stella al Merito del Lavoro, definendola «un riconoscimento prestigioso che premia donne e uomini che attraverso il loro impegno quotidiano hanno saputo distinguersi per serietà, spirito di sacrificio e professionalità, diventando esempio positivo per la nostra comunità».

Nel corso dell’incontro sono stati presentati i cinque insigniti dell’area metropolitana reggina: Mario Nasuti, Francesco Saverio Polimeni, Michelangelo Riolo, Francesco Sicuro e Pietro Talè. A loro il sindaco facente funzioni ha rivolto «il ringraziamento dell’istituzione e della collettività per il contributo offerto nei rispettivi ambiti professionali».

Un passaggio particolare è stato dedicato anche all’attività portata avanti dal Consolato metropolitano dei Maestri del Lavoro, soprattutto nel rapporto con le scuole e con le nuove generazioni. «Un sentito ringraziamento desidero rivolgerlo al Consolato metropolitano dei Maestri del Lavoro di Reggio Calabria – ha aggiunto Versace – per l’impegno costante nel costruire e diffondere i valori del lavoro, della solidarietà e della formazione».

Tra i progetti richiamati dal rappresentante della Città Metropolitana anche “Una stella per la scuola”, iniziativa che mette in collegamento il mondo professionale con quello dell’istruzione. «Si crea un ponte virtuoso tra esperienza professionale e scuola – ha spiegato – valorizzando merito, talento e impegno degli studenti del nostro territorio».

Infine, il richiamo al ruolo delle istituzioni nel sostenere percorsi educativi e professionali capaci di incidere sul tessuto sociale. «Investire nei giovani significa costruire il futuro delle nostre comunità su basi solide di competenza, legalità e partecipazione. La Città Metropolitana è orgogliosa di patrocinare questa manifestazione che testimonia ancora una volta come il lavoro, quando vissuto con etica e passione, continui a rappresentare uno strumento fondamentale di crescita sociale, economica e culturale».