È stato annunciato un programma di restyling, che includerà anche il miglioramento dell’illuminazione
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Si è tenuto nei giorni scorsi, presso la Sala di Protezione Civile della Prefettura di Reggio Calabria, un incontro al fine di esaminare eventuali criticità legate alla viabilità del sottopasso ferroviario di via Garibaldi e di via Marinai d’Italia nel Comune di Villa San Giovanni. L’incontro, presieduto dalla Dirigente dell’Area V-Protezione Civile, Difesa Civile e Coordinamento del Soccorso Pubblico, Dott.ssa Angela Gatto, ha visto la partecipazione del Sindaco e del Comandante del Corpo di Polizia locale del Comune di Villa San Giovanni e dei vertici di RFI, ANAS, Polizia Stradale e FS Holding.
RFI e Comune hanno precisato che i lavori di messa in sicurezza, eseguiti dalla predetta Società, si sono resi necessari in seguito al distacco di una parte di intonaco all'esterno e in prossimità del sottopasso di via Garibaldi, causato prevalentemente dall'urto di mezzi pesanti fuori sagoma. È stato specificato che il restringimento della carreggiata di circa un metro interessa via Marinai d’Italia ed è limitato alle ore notturne, tra mezzanotte e le 05:00, senza alcun pregiudizio del doppio senso di marcia. RFI ha assicurato che sul posto, durante l’esecuzione dei lavori, sono sempre presenti dei movieri, pronti ad intervenire per risolvere eventuali criticità legate alla viabilità.
In merito al sottopasso di via Garibaldi, inoltre, RFI ha confermato l'integrità strutturale dell'opera, confermandone il monitoraggio costante, mentre il Comune ha informato circa l’avvenuta effettuazione di interventi volti a migliorare il deflusso delle acque. Entrambi gli Enti si sono riservati di fornire riscontro documentale rispetto a quanto dichiarato. È stato, inoltre, annunciato dalla Società un programma di restyling, che includerà anche il miglioramento dell’illuminazione.
Infine, il Comune nel rappresentare l’onerosità della manutenzione ordinaria dell’area insistente su via Marinai d’Italia, gravata da un flusso annuo di circa 2,4 milioni di mezzi pesanti, ha chiesto di valutare l’opportunità di un tavolo con la partecipazione dell'Autorità di Sistema dello Stretto, RFI, ANAS e le Società di navigazione, per favorire un pieno coinvolgimento di tutti gli Enti necessario ad attivare processi di semplificazione e di agevolazione nella gestione dell’area. In chiusura, è stata ribadita la necessità di mantenere la massima fluidità del traffico in vista dell’imminente ponte del 2 giugno.

