Il 2026 della Domotek Volley Reggio Calabria si apre subito con un vero e proprio tour de force.
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FORTUNATO SERRANO'
Domenica 4 gennaio, al Palacalafiore, gli amaranto ospiteranno la neopromossa Galatone nella sfida valida per la prima giornata del girone di ritorno del Girone Blu.
Un appuntamento che inaugura una sequenza di gare decisive per il cammino stagionale della formazione reggina, chiamata a confermare quanto di buono fatto nella prima parte del campionato. Dopo la sfida contro Galatone, infatti, la Domotek tornerà in campo il 10 gennaio, sempre tra le mura amiche, per il match di Coppa Italia contro Campobasso, prima di affrontare, il 17 gennaio in trasferta, l’attuale capolista Castellana Grotte.
La gara del Palacalafiore si presenta tutt’altro che scontata. Galatone, nonostante lo status di neopromossa, ha già raccolto 8 punti e può contare su elementi di esperienza come Padura Diaz e Giuliani, oltre al nuovo innesto nel ruolo di libero, Prosperi Turri. La Domotek, invece, viaggia a quota 21 punti, a sole due lunghezze dalla vetta della classifica. All’andata, in Puglia, furono i reggini a imporsi con un netto 3-0 (22-25, 17-25, 16-25), trascinati dalle doppie cifre di capitan Domenico Laganà e Lazzaretto.
La direzione di gara sarà affidata agli arbitri Emilio Sabia e Alberto Mancuso. Il match sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube nazionale della LegaVolley, con la telecronaca di Giovanni Mafrici.
A presentare la sfida è il capitano Domenico Laganà, che guarda al percorso della squadra con lucidità e orgoglio: «Anche se, tirando le somme, non abbiamo vinto niente, è stato comunque un anno importantissimo. Da matricola abbiamo fatto un grande campionato, arrivando a un passo dalla Serie A2, e ora nella stagione 2025-26 stiamo andando abbastanza bene. Abbiamo già scritto pagine di storia».
Lo sguardo è però già rivolto agli impegni imminenti: «Ci aspetta un doppio confronto ravvicinato con Campobasso. La partita di campionato sarà la prima di ritorno per provare ad accorciare le distanze dalla vetta. La Coppa, invece, è una competizione a sé, molto importante. Contro Campobasso, in Coppa, finora non è andata bene: speriamo di riscattarci».
Sulla stessa linea lo schiacciatore Giulio Parrini: «È una partita difficile come tutte. Giochiamo in casa e il Palacalafiore per noi è sempre un punto di riferimento, pieno di anima e di tifosi amaranto. Speriamo ci sia tanta gente e di fare una grande partita, anche perché poi c’è la Coppa, un altro appuntamento molto importante».

