Un avvio di stagione decisamente in salita e lontano dalle aspettative della vigilia per il Brancaleone. Dopo le prime otto giornate del campionato di Eccellenza calabrese, il rullino di marcia parla di una sola vittoria all'attivo, sei punti in classifica e una posizione che vede i rossoblù impantanati in piena zona playout. Un cammino tortuoso che ha spinto la società al primo scossone stagionale, affidando la panchina a mister Maurizio Panarello succedendo a Francesco Criaco.

Le parole di Nucera

Il tempo per raddrizzare la rotta non manca, ma serve una svolta immediata. A tracciare la via all'interno dello spogliatoio è Carmelo Nucera, perno della retroguardia e tra i leader riconosciuti del gruppo, che ai microfoni di LaC News24 ha analizzato con lucidità i primi due mesi di campionato: «Purtroppo è stato un avvio diverso da quello che pensavamo, ma siamo consapevoli di affrontare un torneo difficile. Non credo sia un problema di approccio o altro, ma essendo una squadra con molti ragazzi giovani dobbiamo cercare un po' di convinzione in più in quello che si fa durante la settimana, per poi riportarla in partita la domenica. Questo è ciò che ci è mancato fino ad adesso».
Se sul piano del gioco e delle prestazioni la squadra ha spesso raccolto meno di quanto seminato, il centrale rossoblù preferisce evitare recriminazioni sterili: «Dalle prestazioni fatte finora manca sicuramente qualcosa, non penso però ci sia un rammarico in particolare dopo quanto fatto».

Un attacco "sterile"

Il vero nodo critico di questo inizio stagione risiede nella timidezza offensiva: con sole cinque reti realizzate (in coabitazione con l'Isola Capo Rizzuto), il Brancaleone condivide lo scettro del peggior attacco del campionato. Un limite che Nucera declina come responsabilità collettiva: «Manca quella convinzione giusta, ma non è una questione di attaccanti, bensì della squadra in sé, perché può segnare anche il centrocampista o il difensore. Diciamo che è un problema di squadra che stiamo cercando di risolvere».
Per ritrovare la via del gol e della vittoria, il lavoro sul campo sotto la nuova gestione tecnica diventa fondamentale. Nucera sposa la linea del neo allenatore richiamando tutti alla massima applicazione: «Queste soluzioni sicuramente le troverà il mister. Noi dobbiamo cercare di tirare fuori tutto quello che abbiamo e metterlo a disposizione, cercando di dare il massimo da quello che si prepara in settimana».

Ora la trasferta di Paola

La prova del nove è alle porte. Domenica i "Leoni" saranno di scena sul complicato terreno della Paolana, un banco di prova probante dove serviranno attributi e cinismo per muovere la classifica: «Domenica andiamo ad affrontare una squadra forte, ma noi dobbiamo andare a fare la nostra partita, consapevoli che i punti sono pesanti ogni settimana che passa».