Si ferma al terzo turno del campionato di Eccellenza la striscia utile della Deliese, battuta di misura per 1-0 sul campo del Sersale. A decidere una partita tirata ed equilibrata è stato un acuto di Diabatè, lesto a punire una disattenzione difensiva della formazione amaranto su sviluppo di calcio d'angolo. Una sconfitta amarissima per la mole di gioco prodotta nella ripresa, ma che non scalfisce la serenità dell'ambiente.

Parentela non fa drammi

A gettare acqua sul fuoco nel post-gara ci ha pensato subito il tecnico amaranto, Andrea Parentela, che ha analizzato la prestazione con grande lucida senza cercare alibi: «Sicuramente avremmo potuto pareggiare o addirittura vincere, soprattutto nel secondo tempo. Dispiace perché il momento critico lo abbiamo limitato nel primo tempo, quando cioè il vento era a favore del Sersale che è stato bravo ad attaccare la profondità e gli spazi ma noi avevamo retto bene. Nella ripresa, col vento a nostro favore, abbiamo creato almeno tre palle-gol nitide che non abbiamo saputo sfruttare. In seguito c'est stato questo calcio d'angolo, dove noi di solito siamo molto bravi, che ci ha visto imprecisi nelle marcature e loro hanno fatto gol».

Si guarda avanti

I dettagli, dunque, hanno fatto l'intera differenza in novanta minuti in cui il pari sarebbe stato il risultato più giusto. Mister Parentela non fa drammi e sprona i suoi ad accettare il verdetto del campo per ripartire subito con la testa al prossimo impegno: «Una sconfitta comunque che ci può stare e che va accettata, perché la differenza è stata solamente che loro l'hanno buttata dentro e noi no. Gli errori comunque ci stanno e adesso prepareremo la settimana come tutte le altre, cercando di analizzare gli sbagli».