Il club neroverde accende il calciomercato per la stagione del riscatto: ingaggiato l'ex Vigor Lamezia tra i pali, mentre in difesa blindato il "senatore" argentino
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Prende sempre più forma la nuova Palmese in vista del prossimo campionato di Eccellenza. Dopo la passata stagione vissuta tra alti e bassi, l'obiettivo dichiarato del club neroverde è chiaro: mettere a segno l'anno del definitivo riscatto. Definiti nelle scorse settimane il nuovo organigramma societario e la guida tecnica, la dirigenza si sta ora concentrando sullo step più delicato: la costruzione della rosa.
Il colpo tra i pali
L'ultimo annuncio del club guidato dal presidente Sergi è un vero e proprio segnale di forza per la categoria. Ufficiale, infatti, l'ingaggio di Serafino Iannì, classe 2002 e alto 180 cm, considerato a tutti gli effetti uno dei migliori interpreti del ruolo nell'intero panorama dilettantistico.
Reattività tra i pali, affidabilità nelle uscite e ottima abilità nel gioco con i piedi, dote ormai fondamentale nel calcio moderno. Nonostante la giovane età, Iannì vanta già un bagaglio d'esperienza di rilievo. Dopo aver vestito maglie blasonate come quelle di Locri e Gioiese, nell'ultima stagione ha difeso i pali della Vigor Lamezia in Serie D. Il direttore sportivo Nicola Esposito consegna così a Mister Brasile un profilo giovane, determinato, ma già ampiamente testato su palcoscenici complessi.
Retrovie blindate con Tapia
Le buone notizie in casa Palmese non si fermano alla porta. A garantire continuità e solidità al reparto difensivo ci sarà ancora Nico Tapia.
L'argentino classe '95, autentico leader dello spogliatoio e colonna portante degli ultimi anni neroverdi, ha ufficialmente rinnovato il suo contratto per la prossima stagione. Fresco di un traguardo storico come le 100 presenze in maglia Palmese, il centrale difensivo garantirà ancora una volta atletismo, carisma, caratura tattica e il suo consueto "vizio del gol" inserendosi sulle palle preventive e sui calci piazzati. Con questi due pilastri, la Palmese manda un messaggio chiaro alle rivali: la ricostruzione è partita e le ambizioni sono altissime.

