Una rete di Ferraro ad inizio del secondo tempo regala alla Reggina tre punti fondamentali per il prosieguo del campionato in casa dell’ex capolista Athletic Palermo. Complici anche gli altri risultati la vetta, adesso occupata dalla Nissa, dista soltanto 3 lunghezze.

Subito aggressiva la formazione di Torrisi che protesta per un presunto fallo in area su Edera non ravvisato dal direttore di gara. Al quarto d’ora ci prova Di Grazia che dopo aver saltato l’uomo lascia partire un tiro da fuori are che costringe Martinez alla deviazione in corner. Sugli sviluppi dell’angolo un colpo di testa di Girasole si spegne di poco sul fondo. Dopo sessanta secondi sono i rosanero ad andare vicinissimi al gol con Micoli, su cui è provvidenziale Lagonigro ad evitare guai. Col passare del tempo i calabresi perdono lucidità facendosi prendere dalla frenesia di sbloccare il risultato.

La generosità della formazione dello Stretto viene premiata in apertura di ripresa con Ferraro, che ribadisce in rete una corta respinta dell’estremo difensore di casa. Il clima in campo si surriscalda, con i rosanero che provano a sfondare l’organizzato muro amaranto. Prima della mezz’ora occasione monumentale ancora per Ferraro, che ha la chance per chiuderla spedendo però il pallone a lato a tu per tu con Martinez da ottima posizione. Nel finale è Varela che prova sorprendere Lagonigro, chiamato a distendersi sulla sua destra e deviare il pallone in angolo. Con i padroni di casa protesi in avanti alla ricerca del pareggio a sprecare una ghiotta palla gol per la Reggina sui titoli di coda è Pellicano in contropiede, che non finalizza un’ottima ripartenza. L’ultimo brivido per gli amaranto lo regala Sanchez, che da posizione decentrata manda il pallone incredibilmente in fallo laterale.