Sul 2-0 per il Siderno, un fischio proveniente dall'esterno induce i padroni di casa a interrompere l'azione. Gli amaranto ne approfittano e riaprono la gara, prima del definitivo 2-2 firmato da Reparaz
Tutti gli articoli di Sport
PHOTO
Un fischio proveniente dall'esterno, una squadra che si ferma convinta dell'intervento arbitrale e un'altra che continua a giocare fino a trovare il gol. È l'episodio destinato a far discutere del derby tra Siderno e Locri, valido per l'ottava giornata del campionato di Promozione B, terminato sul 2-2. Una partita ricca di emozioni, ma soprattutto segnata da un episodio controverso che ha probabilmente cambiato l'inerzia della gara e riaperto una sfida che sembrava ormai nelle mani dei padroni di casa.
Al centro della vicenda c'è un misterioso fischio arrivato al 55', quando il Siderno conduceva per 2-0 e sembrava avere il pieno controllo dell'incontro. Tutto nasce da un calcio d'angolo in favore del Locri: dal campo si sente un fischio e i calciatori del Siderno si fermano, convinti che il gioco sia stato interrotto dall'arbitro. I giocatori amaranto, invece, proseguono l'azione e trovano la rete con Bruzzese. Per qualche istante nessuno esulta, poi il direttore di gara indica il centrocampo e convalida il gol.
Un episodio che cambia il volto del derby. Regolamento alla mano, la questione è tutt'altro che secondaria. La Regola 5 del gioco del calcio, nella parte dedicata alle interferenze esterne, stabilisce infatti che, qualora un fischio proveniente dall'esterno interferisca con il gioco, l'arbitro deve interrompere la gara e riprenderla con una propria rimessa. Una circostanza che rende inevitabile interrogarsi sulla gestione dell'episodio e sulla decisione assunta in campo. Fino a quel momento il Siderno aveva costruito una partita praticamente perfetta. Il vantaggio arriva al 10' con Galluzzo, bravo a sfruttare una situazione nata da calcio d'angolo e a battere il portiere locrese. Nella ripresa, al terzo minuto, è Cavallaro a firmare il raddoppio con una conclusione dalla distanza, al termine di una bella azione avviata da Antonio Archinà. Il 2-0 sembra mettere in cassaforte il risultato.
Il gol di Bruzzese, invece, restituisce fiducia al Locri, che trascinato anche dal sostegno del proprio pubblico, presente nonostante la pioggia, si riversa nella metà campo avversaria. Gli amaranto aumentano la pressione e trovano il meritato pareggio all'80': sugli sviluppi di un calcio piazzato, il pallone arriva sul secondo palo, viene rimesso al centro e Reparaz firma il 2-2. Nel finale è ancora il Locri a sfiorare il colpo grosso. Almeno tre le occasioni importanti per completare la rimonta e conquistare l'intera posta in palio, ma a tenere in piedi il Siderno ci pensa Columbro, protagonista di alcuni interventi decisivi. Finisce così in parità un derby combattuto ed emozionante, con le due squadre che si dividono un punto. Ma più del risultato, a lasciare il segno è quel fischio misterioso del 55', con i giocatori del Siderno fermi e il Locri incredulo dopo aver trovato una rete che, di fatto, ha riaperto la partita.

