Istanza cautelare dichiarata inammissibile dal Tribunale Federale Nazionale presieduto da Carlo Sica: pesano vizi formali e assenze nel contraddittorio. Udienza di merito fissata al 12 maggio
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L’ultima giornata del campionato di Serie D si disputerà regolarmente domani. Il Tribunale Federale Nazionale ha infatti respinto, dichiarandola inammissibile, l’istanza cautelare presentata dalla Reggina, che puntava alla sospensione del torneo.
Il presidente del TFN, Carlo Sica, ha individuato nel ricorso diverse e rilevanti criticità formali. In particolare, è stata evidenziata la mancata impugnazione degli atti originari relativi a iscrizioni e tesseramenti presso il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti, così come l’assenza nel procedimento di soggetti controinteressati, inclusa la FIGC.
Ulteriore elemento determinante è stato il mancato coinvolgimento nel contraddittorio di società direttamente interessate agli esiti del campionato, come Savoia e Nissa, attualmente al vertice del girone.
Il Tribunale ha inoltre sottolineato come il trasferimento del titolo sportivo e dei tesseramenti disposto dalla Federazione a favore del Messina rappresenti un riconoscimento implicito della regolarità dell’attività sportiva svolta durante l’intera stagione.
Archiviata la fase cautelare, la questione resta comunque aperta nel merito: l’udienza è stata fissata per il 12 maggio 2026. Nel frattempo, il campionato proseguirà domani senza modifiche, avviandosi verso il suo epilogo sul campo.

