L'interpretazione del regolamento esecutivo ha premiato i neroarancio piuttosto che la Virtus Imola che potrebbe presentare ricorso. Oggi in Consiglio federale la ratifica della graduatoria delle ripescate e la definizione delle squadre iscritte ai campionati
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La Redel Pallacanestro Viola Reggio Calabria, il prossimo anno, accederà al terzo livello del basket italiano, disputando il campionato di serie B nazionale . Lo avevamo anticipato, annunciando l'odierna riunione del Consiglio Federale per la ratifica della graduatoria delle squadre ripescate.
Il punto di interesse, tra quelli all'ordine del giorno della riunione convocata dal presidente Fip, Giovanni Petrucci, a Roma presso il Salone d'Onore del Coni a Roma, è il terzo relativo a Iscrizioni Campionati as 2026-2027 . La Viola Reggio Calabria disputerà il campionato di Serie B nazionale nel girone A con le tre siciliane Agrigento, Piazza Armerina e Capo d'Orlando e altre squadre del nord (Brescia, Desio, Ferrara, Fiorenzuola, Imola, Lumezzane, Omegna, Orzinuovi, Piacenza, Sangiorgese, San Vendemiano, Treviglio Brianza, Vicenza).
La comunicazione della graduatoria oggi ratificata, era stata già inoltrata alla società neroarancio che aveva fatto regolare e completa richiesta di iscrizione. Ci sperava anche la Virtus Imola che pare abbia deciso di presentare ricorso avverso la graduatoria che vede in testa i neroarancio a scapito dei gialloneri.
A far sorgere i dubbi è l' interpretazione dei commi 6 e 7 dell'articolo 9 del regolamento Esecutivo della Gara Fip recante proprio la disciplina della “Classificazione delle riserve per i Campionati non professionistici”. Un'interpretazione che non convince il club Virtus Imola ma che resta quella sposata dalla FIP e dunque, a oggi, quella vincolante che consente quel salto di categoria sfiorato sul campo del PalaCalafiore nella gara 3 contro Avellino in finale play off e poi nel triangolare Promozione.



