Coreografie, striscioni storici e bandieroni: la Curva Sud chiama a raccolta i tifosi per sostenere la squadra in una sfida che vale molto più di tre punti
Tutti gli articoli di Sport
PHOTO
La Reggina si prepara a vivere una delle settimane più decisive e attese della stagione, con il morale alle stelle e una classifica che sorride finalmente. Il successo conquistato sul campo della Gelbison, ottenuto in piena emergenza tra squalifiche e infortuni, ha confermato la solidità di un gruppo capace di soffrire, resistere e colpire nei momenti decisivi.
Domenica, al Granillo, andrà in scena una sfida che vale molto più dei tre punti: in palio ci sono la posizione in classifica, l’entusiasmo e la concreta possibilità di continuare a inseguire il sogno del ritorno tra i professionisti.
Dal fronte infermeria arrivano segnali moderatamente incoraggianti. Ragusa tornerà a disposizione dopo aver scontato il turno di squalifica, mentre Rosario Girasole, reduce da un intervento chirurgico al dito, potrebbe riprendere a lavorare con continuità con il gruppo, pur sotto stretto monitoraggio. Sensazioni positive arrivano anche da Di Grazia e soprattutto da Toti Porcino: l’esterno, dopo il lungo stop muscolare, avrebbe completato il percorso di recupero e potrebbe tornare a disposizione già nel corso della settimana. Da valutare invece le condizioni di Bevilacqua, mentre per Verduci i tempi di recupero restano ancora lunghi. Da segnalare infine che Distratto, ammonito nell’ultima uscita, entrerà in regime di diffida.
Un altro elemento di grande rilievo sarà il ritorno in panchina di mister Torrisi, che domenica guiderà la squadra dal bordo campo dopo aver scontato quattro turni di squalifica. Una presenza pesante, non solo sul piano tattico, ma anche emotivo, che potrà fare la differenza in una gara che richiederà attenzione e gestione lucida dei momenti chiave.
Sugli spalti, intanto, si respira aria di grande evento. Da quando il pubblico è tornato a sostenere la squadra con convinzione, la Reggina ha cambiato passo: nove vittorie consecutive, un solo gol subito nelle ultime nove partite e una rimonta che ha riportato gli amaranto a soli due punti dalla capolista Igea Virtus.
La Curva Sud, consapevole della delicatezza del momento, ha rivolto un appello chiaro ai tifosi con un post sui social, annunciando il ritorno di striscioni storici, bandiere e una coreografia speciale per la sfida con il Savoia:
«Ci eravamo ripromessi che, tutti insieme, potevamo farcela a rialzare la testa, siamo stati duri quando c'è stato bisogno ma allo stesso tempo, riflessivi nei confronti di mister e squadra dopo l'ultimo confronto avuto.
Oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti! È vero, non abbiamo vinto la guerra ma stiamo battagliando passo dopo passo per raggiungere l'obiettivo finale.
Per noi Curva Sud - si legge nel post social - adesso è il momento giusto per tornare a colorare il nostro settore con striscioni e bandiere proprio come c'eravamo lasciati, tifo, colore, passione, a sostegno della maglia amaranto.
Domenica, con il Savoia, tra le mura amiche, ritornerà lo striscione che ci ha sempre accompagnato nelle partite casalinghe e tutti i bandieroni. La Curva Sud, per questa importante gara, organizzerà una coreografia.
Tutti uniti, adesso è il momento di compattarsi per Reggio, il 12° uomo in campo siamo noi… Avanti Curva Sud!»
Reggina–Savoia si annuncia così come una delle partite più attese dell’intera stagione: due squadre in grande forma, una classifica cortissima e un pubblico pronto a fare la differenza.

