Per i reggini, al di là del risultato, resta il rammarico di non aver potuto affrontare la prima gara del girone di ritorno con il roster al completo
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FORTUNATO SERRANO'
Arriva uno stop per la Reggio Bic nella prima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie A FIPIC. Al PalaPrincipi di Macerata, il Santo Stefano fa valere il fattore campo e rispetta il pronostico, imponendosi per 74-54 al termine di un match che ha visto i reggini reggere l’urto per due quarti nonostante una situazione di totale emergenza.
La formazione di coach Antonio Cugliandro si presenta nelle Marche in condizioni tutt’altro che ideali: assenti Sripirom e D’Anna, Messina unico italiano a referto e per di più alle prese con l’influenza, senza dimenticare una settimana di preparazione fortemente condizionata dall’allerta meteo che ha colpito Calabria e Sicilia, consentendo alla squadra un solo allenamento. Un contesto complicato che rende ancora più significativo quanto visto nella prima metà di gara.
Il match si apre con un buon approccio della Reggio Bic, che trova il primo canestro con il bomber brasiliano Juninho Clemente. Santo Stefano fatica inizialmente a concretizzare, ma un errore in uscita dei reggini concede ai padroni di casa un possesso prezioso: è Giaretti a capitalizzare, firmando un gioco da tre punti e suonando la carica per i marchigiani. L’esterno biancorosso realizza tutti i primi nove punti del suo team, portando Macerata sul 9-2.
La Reggio Bic prova a reagire con Trabuchet, mentre Santo Stefano muove bene il pallone e colpisce con Balsamo. Ne nasce un botta e risposta vivace, con Šimonek a tenere in scia i calabresi e ancora Giaretti a rispondere per i padroni di casa. I reggini, pur tra qualche errore, riescono a contenere gli attacchi avversari e, grazie a un Juninho in grande serata e a una tripla di Rukavisnikovs, rientrano fino al meno uno. Il primo parziale si chiude sul 20-17 per Santo Stefano, con una Reggio Bic capace di riaprire la gara dopo un avvio in salita.
Nel secondo quarto sono proprio gli ospiti a partire meglio, trovando per la prima volta il vantaggio nel match. Santo Stefano, però, non si scompone: torna avanti, prova l’allungo, ma viene sempre raggiunta da una Reggio Bic viva e combattiva. Le due squadre vivono una fase a strappi, alla ricerca del break decisivo che non arriva, anche in un clima reso nervoso da alcune decisioni arbitrali discutibili. Nonostante le pesanti assenze, il confronto resta equilibrato e intenso. All’intervallo lungo il tabellone recita 36-34 per i marchigiani, con i reggini che lasciano intendere di poter restare in partita fino alla fine.
Il copione cambia radicalmente nel terzo periodo. Santo Stefano aumenta l’intensità difensiva e trova continuità in attacco, mentre la Reggio Bic paga un blackout offensivo fatto di troppi errori al tiro. I padroni di casa ne approfittano per piazzare lo strappo decisivo, portandosi fino al +11 e poi allargando ulteriormente il divario. Il parziale è severo e fotografa il momento chiave del match: 26-8 per Macerata, che chiude il terzo quarto avanti 62-42.
L’ultimo periodo è di pura gestione per il Santo Stefano, che amministra il vantaggio senza correre rischi. La Reggio Bic, pur provando a non mollare, non ha più le energie per rientrare e deve arrendersi al 74-54 finale. Resta comunque la prestazione di una squadra che ha saputo resistere per due quarti ad armi pari, nonostante una formazione ridotta all’osso.
Per i reggini, al di là del risultato, resta il rammarico di non aver potuto affrontare la prima gara del girone di ritorno con il roster al completo. La sensazione è che la stagione sia ormai proiettata verso una programmazione a lungo termine, con l’obiettivo dichiarato di una salvezza tranquilla e di una crescita strutturale in vista del futuro.
Tabellini
Reggio Bic:
Rukavisnikovs 5, Castro, Marcondes 22, Bundzins, Trabuchet 12, Šimonek 15, Messina.
All. Cugliandro
Santo Stefano Macerata:
Henriot 2, Balsamo 5, Giaretti 29, Lasri 8, Cini 12, Chakir 2, Scandolaro, Vigoda 12, Bassoli, Becker 4, La Terra.
All. Ceriscioli
Parziali: 20-17, 16-17, 26-8, 12-12

