«Siamo felici che l’avventura mondiale delle Azzurre possa iniziare dallo stadio Granillo di Reggio Calabria». Con queste parole il sindaco f.f. Domenico Battaglia saluta l’arrivo della Nazionale di calcio femminile nella città dello Stretto, il prossimo 3 marzo per la gara contro la Svezia.

«Accogliere per la prima volta la Nazionale Femminile allo stadio “Oreste Granillo” - ha dichiarato Battaglia - è motivo di grande orgoglio per la città. Sarà un evento di rilievo internazionale che conferma la centralità del nostro territorio nel panorama sportivo. Ospitare una gara di qualificazione mondiale significa offrire alla città una vetrina prestigiosa e, allo stesso tempo, promuovere i valori dello sport e della partecipazione. Siamo certi che Reggio risponderà con entusiasmo, calore e passione, sostenendo le Azzurre in una sfida di altissimo livello».

L’assessore ai Lavori pubblici, Paolo Brunetti, ha aggiunto: «Il prestigioso risultato ottenuto dalla città di Reggio Calabria nasce dalla sinergia tra la Federazione calcio femminile, la Reggina 1914 e l’Amministrazione comunale. Una scelta che conferma la vocazione sportiva della nostra città e l’attenzione verso il calcio femminile. Lo stadio Granillo negli anni è stato oggetto di riqualificazione energetica e di altri interventi che hanno modernizzato la struttura e ne hanno migliorato la funzionalità. Siamo certi che il pubblico saprà far sentire tutto il proprio sostegno in una partita di grande importanza contro un’avversaria di valore come la Svezia».

Il consigliere comunale delegato allo Sport, Giovanni Latella, ha concluso: «La scelta di Reggio Calabria come sede di una gara così importante rappresenta il risultato di un lavoro sinergico tra istituzioni e mondo sportivo e un’occasione di promozione della città. Il “Granillo” è pronto a vivere una serata storica, che segna un ulteriore passo nella promozione dello sport femminile. Invitiamo tutti i tifosi e le famiglie a riempire lo stadio e a sostenere la Nazionale in un match che può già essere decisivo per il cammino verso il Mondiale 2027».