Appuntamento domenica prossima con il derby al PalaCalafiore contro Catanzaro che segna l’ultimo appuntamento del girone di andata
Tutti gli articoli di Sport
PHOTO
Il 2026 inizia con un successo, il quarto consecutivo, per la Redel Reggio Calabria che espugna il PalaCarrassi di Bari, con una prestazione in crescendo, nonostante la tenacia della Tecnoeleva sempre in scia e sempre pericolosa. L’alto punteggio mette in mostra due difese non eccelse, ma a fare la differenza è il grande potenziale offensivo della Viola, che si conferma nuovamente e che stavolta manda in doppia cifra quattro elementi (guida Laquintana con 25 in tre periodi).
Parte bene la Redel con le cinque “bombe” di Marini (due), Maresca, Laquintana e Fernandez. Adria Bari che resta in scia con i punti di Calcagni, Grassi e Musikic per il 19-14 ospite a 4’40’’ dalla fine. Poi Talluto pareggia con un bell’appoggio subendo anche fallo e, dopo la stoppatona di Marini, c’è un continuo botta e risposta, da parte delle due squadre e punteggio alto dopo i primi minuti di gioco. Grassi scatenato per i padroni di casa, chiuderà il primo quarto a 17 punti, utili per consentire ai suoi di concludere avanti nel punteggio (32-29) in risposta alle triple di Laquintana, ai liberi di Clark ed ai due punti di Laganà.
Musikic ispiratissimo in avvio di secondo quarto, con Grassi che colpisce ancora dalla lunga e Dabo che firma il +7 Tecnoeleva che in difesa sceglie la zona 2-3. Ci pensa allora Laganà con cinque punti di fila a dare il via alla rimonta calabrese. Botta e risposta tra Musikic e Fiusco e Redel che intensifica la difesa, con Clark che recupera e poi serve l’assist per Fiusco. Inerzia che si sposta in favore della Viola, con Laquintana che prima segna da tre e poi a 16’’ porta a casa un fallo importantissimo che vale tre tiri liberi, tutti realizzati, per il massimo vantaggio degli uomini di Cadeo che vanno al riposo sul 51-59 (punteggio altissimo dopo appena due quarti giocati).
Al rientro dall’intervallo lungo è Laquintana che aumenta i giri in attacco per i neroarancio e salirà a quota 25. Neroarancio che in difesa concedono ancora qualche rimbalzo offensivo di troppo ai padroni di casa, ma che in attacco riescono a trovare un ulteriore allungo (massimo vantaggio che aumenterà a +15), grazie anche ai canestri di Zampa e Marini.
Bari che prova il tutto per tutto nell’ultimo quarto, con Grassi che si riaccende (due triple), Vujic e Talluto; per la Viola ci sono i canestri di Laganà e Fiusco che recupera un rimbalzo offensivo e trova canestro e fallo sull’83-94; poco dopo gli fa seguito Maresca da tre, su assist di Clark (tanti minuti e ottima regia per lui). Sono i “colpi” che mettono in ghiaccio il match per la quarta vittoria consecutiva dei neroarancio che sfiorano quota 100. Finisce 83-98 ed è un bel regalo di compleanno per il team manager Mimmo Porcino. Appuntamento domenica prossima con il derby al PalaCalafiore contro Catanzaro che segna l’ultimo appuntamento del girone di andata.
ADRIA BARI-REDEL REGGIO CALABRIA 83-98
(32-29/51-59/67-80)
ADRIA BARI: Talluto 7, Musikic 25, Rubino, Calcagni 8, Madonna, Dabo 10, Vujic 2, Candelora, Palmisano, Grassi 31. All. Carolillo.
REDEL REGGIO CALABRIA: Agbortabi 4, Fiusco 15, Laganà 16, Fernandez 3, Zampa 6, Mazza, Marini 16, Maresca 7, Clark 6, Laquintana 25. All. Cadeo.
Arbitri: Anselmi di Ruvo di Puglia e De Carlo di Lecce.

