Di Grazia: «Con la mentalità giusta diventa difficile per chiunque, vogliamo emozionare i nostri tifosi e dare il massimo in ogni partita»
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La Reggina mette in bacheca la sesta vittoria consecutiva e lo fa con autorità, imponendosi contro il CastrumFavara al Granillo. Al termine del match, mister Alfio Torrisi ha voluto sottolineare la maturità della squadra e l’importanza del risultato: «La squadra ha dimostrato oggi di aver raggiunto un punto di maturità importante – ha dichiarato – e non era semplice, perché la prima partita dopo le feste è sempre la più complessa. Però i ragazzi hanno dominato il campo, hanno giocato sull’avversario in fase di possesso e sono stati bravi a dettare i tempi sfruttando la qualità dei singoli. C’è da essere soddisfatti per quanto si è visto e soprattutto per come siamo andati in campo».
Il tecnico amaranto ha poi spiegato le scelte di formazione e gestione della partita: «Abbiamo dovuto fare un cambio per un piccolo problema fisico di Mungo: voleva giocare, ma non ho voluto rischiare di perdere uomini. Così ho inserito Bevilacqua, che non aveva fatto riscaldamento ed era un po’ fuori mentalmente, ma anche questa gestione della partita è stata importante. In questa squadra nessuno si risparmia: chi entra al posto del titolare è sempre pronto».
Torrisi ha anche voluto elogiare la dedizione di tutti i giocatori: «Quando un attaccante corre e non si risparmia, come ha fatto Ferraro, per me vale più di un gol. Complimenti quindi a Luca, che ha dato il massimo in fase di non possesso. Abbiamo avuto qualche problema di crampi, ma nulla di grave. I ragazzi hanno saputo invertire la rotta: merito loro per l’80%, il restante 20% va diviso tra proprietà, società, direzione sportiva e staff tecnico. La loro fame, disponibilità e voglia di divertirsi hanno portato autostima e risultati. C’è un pizzico di ambizione, ma la stagione è ancora lunga e non abbiamo fatto nulla di definitivo».
Dal canto suo, Andrea Di Grazia ha voluto raccontare il suo punto di vista sulla gara e sul momento della squadra: «Sì, abbiamo commesso qualche errore tecnico che non possiamo permetterci, ma nel complesso penso che abbiamo fatto una buona gara. Dal punto di vista dell’atteggiamento e dell’attaccamento alla maglia, la squadra meritava la vittoria. Io cerco sempre di mettere le mie qualità a disposizione dei compagni, per rendere più facile il loro gioco».
L’attaccante amaranto ha spiegato anche come la mentalità di squadra sia fondamentale: «Con il sistema di gioco impostato dal mister abbiamo trovato una soluzione efficace: è l’atteggiamento che fa la differenza. Qualunque sia il sistema, se entri in campo con questa mentalità diventa difficile per gli avversari. La squadra è molto forte, con valori dentro lo spogliatoio e qualità nel reparto avanzato. Chiunque giochi, dall’inizio o a partita in corso, lotta sempre per lo stesso risultato».
Di Grazia ha poi voluto chiarire il proprio legame con la Reggina: «Sono qui da giugno e non ho mai avuto la volontà di andare via. Credo nel progetto, nella società, nel gruppo e nello staff. Non ci sono mai stati dubbi sulla mia permanenza. Ora pensiamo a continuare a lavorare settimana dopo settimana, a divertirci in campo e a dare emozioni ai tifosi: giocare a calcio in questo stadio è fantastico, e vogliamo farlo con gioia e professionalità. La Reggina non può stare in questa categoria per storia, ambiente e tifosi: meritano il massimo, e noi vogliamo regalarglielo».

