La Reggina conquista una vittoria sofferta contro il Paternò, portando a casa tre punti al termine di una gara più complicata del previsto. Gli amaranto partono con il piede giusto, cercando fin dai primi minuti di imporre il proprio ritmo e sfruttare il fattore campo. Il possesso palla è predominante, ma la manovra fatica a trovare sbocchi concreti contro un Paternò ben organizzato e attento in fase difensiva. Il primo squillo è di Palumbo, la cui conclusione in diagonale chiama alla deviazione in corner Lucatelli. Dall’altra parte brividi per una traversa dalla distanza colpita da Lucca dopo una manata di Lagonigro. Il numero 10 ospite ci riprova qualche minuto dopo, ma il suo tentativo risulta stavolta impreciso. Gli errori tecnici tra le fila dei padroni di casa non si contano e i fischi dei tifosi all’intervallo certificano l’attuale momento della squadra dello Stretto.

In avvio di secondo tempo secondo legno colpito dalla formazione siciliana ancora con Lucca, il più pericolo della squadra allenata da Millesi. Complice il primo vero grande caldo della stagione col passare del tempo i ritmi diventano ancora più blandi. L’ingresso in campo di Barillà cambia l’inerzia del match, andando vicino al gol personale con un colpo di testa di poco alto sulla traversa. Marcatura che arriva tuttavia nella seconda parte di ripresa con Di Grazia che firma il vantaggio ribattendo in rete una corta respinta di Lucatelli su conclusione di Ragusa. Qualche minuto dopo arriva l’episodio che congela la partita: fallo di mano in area del Paternò, nessun dubbio per l’arbitro che assegna il rigore trasformato dal numero 11 di casa. Alla fine, il risultato premia la Reggina, ma la prestazione lascia diversi interrogativi. Una vittoria che lascia tutto invariato in classifica a due giornate dalle fine, ma che evidenzia ancora una volta la necessità di crescere sotto il profilo del gioco e della personalità.

REGGINA-PATERNO’ 2-0

REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, R. Girasole, D. Girasole, Distratto; Salandria, Fofana; Edera, Ragusa, Palumbo; Ferraro. All. Torrisi
A disposizione: Summa, Adejo, Desiato, Di Grazia, Barillà, Guida, Porcino, Chirico, Macrì.
 

PATERNÒ (3-4-3): Lucatelli; Scalon, Brumat, Fernandez; Ferrandino, Marchetti, D'Aloia, Moriceau, Romano, Lucca, Zinnà. All. Millesi
A disposizione: Smith, Di Maria, Cesani, Di Fazio, Di Pietro, Bari, Ursino, Ardizzone, Ababei.
 

Arbitro: Luigi Pica (Roma 1). Assistenti: Federico Monardo (Bergamo), Ruggero Marra (Torino)

Marcatori: 26’st Di Grazia (R), 34’st Ragusa (rig.) (R).