La Reggina conquista tre punti preziosi sul campo della Gelbison grazie al gol di Nino Barillà su calcio di rigore al 90’, e mister Sorci, intervenuto nel post-partita, ha voluto sottolineare la grande coesione e lo spirito di sacrificio che hanno caratterizzato gli amaranto.

«Abbiamo creato un gruppo di lavoro affiatato, coeso e soprattutto che guarda verso un unico obiettivo – ha dichiarato Sorci –. Secondo me è una cosa molto bella, difficile da trovare altrove. L’obiettivo primario è vincere e farlo nel modo giusto: al di là di chi ci sia in panchina, oggi il mister Torrisi non c’era e siamo riusciti a portare a casa il risultato ugualmente, perché siamo veramente un gruppo unito».

Sorci ha poi elogiato l’approccio mentale dei suoi giocatori, sottolineando come la squadra abbia affrontato la partita con dedizione e abnegazione: «Durante la settimana il mister ci aveva fatto una previsione: ci aveva detto che avremmo vinto, probabilmente ha poteri divinatori. Questa squadra ha anche questo: è la base fondamentale su cui costruire le vittorie, avere questo senso di abnegazione, di gettare il cuore oltre l’ostacolo ed essere un blocco granitico che cerca di superare qualsiasi ostacolo che si pone davanti».

Il tecnico ha voluto anche evidenziare le performance individuali, in particolare dei giovani e dei giocatori subentrati: «Palumbo aveva avuto problemi fisici importanti, oggi è sceso in campo anche per una combinazione riguardante gli under, visto che Rosario Girasole era reduce da un’operazione. Ma qui chi entra dà tutto e lo avete visto. Daniel Adejo un vero leone, grande dimostrazione da parte sua, bene anche il giovane Macrì. Tutto questo accade perché stiamo bene insieme».

Infine, Sorci ha sottolineato il carattere della squadra e la professionalità dei giocatori: «È merito dai ragazzi, che sono un gruppo straordinario, dai più grandi ai più piccoli. Sono stati straordinari, dei veri professionisti. Era difficile venire qui, lo sapevamo, contro una squadra preparata, però alla fine i punti siamo riusciti a portarli a casa».

Anche Nino Barillà ha commentato il successo nel post gara: «Sapevamo che qui venivano a fare una battaglia, così è stata. Non ci siamo tirati indietro: i ragazzi per 90 minuti non hanno concesso niente, hanno lottato su ogni pallone e diciamo che il rigore è stata la ciliegina. Però i ragazzi non si sono risparmiati niente. Il nostro obiettivo è pensare partita dopo partita, è quello che ci diciamo durante la settimana. Quindi sappiamo qual è la nostra strada, sappiamo che quello che stiamo facendo è una cosa importante e dobbiamo continuare a crescere partita dopo partita».