L'undicesima giornata del campionato di Serie D (Girone I) è ormai alle porte e si preannuncia fondamentale per definire le prime vere gerarchie del torneo. Con un terzo di stagione alle spalle e dieci giornate disputate, è tempo di bilanci e, soprattutto, di confrontare il rendimento attuale delle squadre con il punteggio conquistato esattamente un anno fa dopo il medesimo numero di gare.

Chi sale: super Reggina (+12), Sambiase e Vibonese da vertice

Il balzo in avanti più vistoso spetta alla Reggina, attuale co-capolista insieme al Sambiase a quota 23 punti. La formazione amaranto ha completamente ribaltato l'avvio disastroso della passata stagione, quando dopo dieci turni contava appena 11 punti ed era a +2 sulla zona playout: il saldo parla di un eccezionale +12.
Stradina spianata verso l'alto anche per il Sambiase, che affianca i reggini in vetta a 23 punti con un saldo positivo di +7. I giallorossi di mister Tony Lio alzano ulteriormente l'asticella rispetto allo scorso anno, quando erano comunque in piena zona playoff a quota 16.
Sul podio di questa speciale classifica si piazza la Vibonese: i rossoblù tallonano la vetta a quota 21 punti e registrano un ottimo +6 rispetto ai 15 punti dell'anno passato, quando si trovavano fuori dalle prime cinque posizioni. Un buon +4 per il Gela con i suoi attuali 13 punti in classifica. Chiude l'elenco delle squadre con il segno "più" il Milazzo, che con un piccolo passo in avanti guadagna +1 punto rispetto al precedente campionato.

Lievi flessioni per Igea Virtus, Athletic Palermo e Vigor Lamezia

L'Igea Virtus si trova a quota 15 punti, registrando -1 punto rispetto alla scorsa stagione quando si trovava ad appena tre lunghezze dalla vetta.
Troviamo poi -2 punti per l'Athletic Palermo (oggi a 14 punti).
Flessione di tre lunghezze per la Vigor Lamezia (-3 punti), equivalente a una vittoria in meno in un momento delicato della stagione biancoverde. In passivo anche Castrum Favara e Ragusa, entrambe in ritardo di -4 punti.

Chi scende: pesante ritardo per la Nissa, crollo Enna

I tonfi più evidenti del girone riguardano due formazioni siciliane:
Nissa (-6): Partita con le credenziali di possibile antagonista per le posizioni di vertice, la squadra paga un avvio al di sotto delle attese con 6 punti in meno rispetto a un anno fa.
Enna (-8): È il passivo più pesante del girone. L'Enna passa dagli 11 punti dello scorso campionato agli attuali 3 punti, che la rilegano all'ultimo posto in classifica come fanalino di coda.

Il confronto punti

REGGINA +12
SAMBIASE +7
VIBONESE +6

GELA +4
MILAZZ +1
IGEA VIRTUS -1
ATL. PALERMO -2
VIGOR LAMEZIA -3
CASTRUM FAVARA -4
RAGUSA -4
NISSA -6
ENNA -8