La squadra biancoazzurra ha trasformato una stagione complicata in una corsa entusiasmante verso la Promozione. Lo spareggio contro la Bovese rappresenta il crocevia decisivo di un’annata vissuta in crescendo
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Uno sprint finale che sembrava difficilissimo fino a qualche mese fa, il Siderno però lo ha fatto e ora ne sta ricavando i frutti. Una rincorsa forsennata quella bianco/azzurra caratterizzata da sette vittorie e una sola sconfitta, peraltro ininfluente all'ultima giornata, negli ultimi otto turni del campionato di Prima Categoria (girone C). Un andamento che ha permesso la compagine sidernese di assicurarsi i playoff e di giocarli da protagonista, dal momento che domenica si giocherà la finalissima per l'ultimo posto nel prossimo campionato di Promozione B.
Siderno, Promozione a un passo
Prima il pesante blitz esterno nella finale contro il Real Montepaone, squadra che da inizio stagione primeggiava, e adesso l'ultimo atto contro la Bovese che invece ha vinto i playoff del girone D.
Insomma, il momento è positivo e si respira serenità. In vista del big match decisivo, ai microfoni di LAC News24 si è espresso il tecnico Cosimo Silvano: «Abbiamo fatto una grande rincorsa che ci ha portati a questo spareggio finale, maturato da un cammino dove la squadra ha dimostrato il suo stato di salute, soprattutto in trasferta».
Questo Siderno però non può essere etichettato come sorpresa, viste anche le ambizioni e i progetti iniziali, come afferma lo stesso tecnico: «Bisogna essere realisti e dire che la squadra era ed è programmata, fin da inizio stagione, per disputare un campionato importante. Nell'ultima finestra di mercato, poi, la società è intervenuta aggiungendo all'organico quattro importanti innesti per assicurare quantomeno l'ingresso nei playoff e così è stato».
Il punto di svolta
Il punto di svolta di questa squadra può essere individuato nella ventesima giornata, ovvero dopo la sconfitta contro il Roccella che diventerà poi campione. Da lì, infatti, i bianco/azzurri non hanno più perso se non, come detto, nell'ultima giornata che non valeva più nulla: «Dopo il match contro il Roccella - continua Silvano - la squadra ha acquisito una mentalità diversa, iniziando ad inanellare risultati e quasi agganciando le formazioni davanti a noi. Quanto alla finale del girone, affrontavamo il Real Montepaone che è stata la squadra più continua e lineare del campionato, vivendo sempre ai vertici. La vittoria però è stata meritata e figlia, soprattutto, da un pubblico che ci ha incoraggiato fino alla fine. Il morale è alle stelle, inutile negarlo, perché abbiamo coronato quello che era l'obiettivo ma adesso manca l'ultimo tassello».

