La coppa sollevata dalle Fiamme Gialle conclude una regata che ha portato sullo Stretto competizione, arte e partecipazione. È il loro equipaggio a conquistare la XXI Royal Edition della Regata del Mediterraneo, chiusa sabato 10 ottobre a Reggio Calabria con la finale in notturna e la premiazione. Un’edizione segnata dalle difficoltà del maltempo, ma anche dalla suggestione delle imbarcazioni sul mare illuminato, davanti al lungomare Falcomatà.

Sul palco, insieme agli atleti, anche i ragazzi dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e del liceo artistico Preti-Frangipane, che nei giorni precedenti avevano decorato le barche. Un riconoscimento al lavoro con cui gli studenti hanno contribuito all’identità della manifestazione, accompagnando attraverso colori e immagini le sfide degli equipaggi.

Il successo delle Fiamme Gialle arriva dopo le semifinali che avevano visto imporsi Amalfi e CUS Palermo nelle rispettive batterie. A conquistare l’accesso alla finalissima, insieme alle due vincitrici, erano stati proprio i Gruppi Sportivi Fiamme Gialle e il Palio di Taranto. Nove gli equipaggi impegnati nella fase delle semifinali, con presenze da diverse realtà italiane e da Malta.

Alla premiazione, il racconto sportivo si intreccia con il bilancio di chi ha lavorato alla realizzazione dell’appuntamento. Natalia Spanò, presidente dell’associazione Nuovi Orizzonti, ai nostri microfoni parte dalla soddisfazione di essere riusciti a completare il programma. «Questa edizione speciale della regata, che si è svolta ad ottobre, ci ha portato la sorpresa di un tempo non favorevole, però noi ce l’abbiamo fatta. Siamo riusciti a fare ugualmente la Regata del Mediterraneo, ventunesima Royal Edition, e siamo contenti perché, nonostante le varie intemperie, siamo riusciti a fare un evento per la città».

Un percorso cominciato il 7 e l’8 ottobre in piazza Duomo, con la decorazione delle imbarcazioni e i laboratori ludico-ricreativi dedicati ai bambini. Poi il trasferimento sul lungomare, dove le barche posizionate sulla spiaggia hanno richiamato l’attenzione di cittadini e visitatori, prima di diventare protagoniste della competizione. «Tantissimi turisti, ma anche tantissimi concittadini, hanno voluto fare una foto per immortalare la bellezza di queste barche. Semifinale e finale con il fiato sospeso, in notturna: l’illuminazione dell’acqua è stata bellissima, una cosa molto suggestiva che ha valorizzato ancora di più il nostro lungomare».

La collocazione nel mese di ottobre risponde alla volontà di dare continuità agli eventi anche oltre la stagione estiva. Spanò richiama il contributo della Regione Calabria, attraverso il bando dedicato ai grandi eventi sportivi, come sostegno determinante per questa edizione. «Grazie a questo contributo abbiamo potuto realizzare, dopo quella che abbiamo fatto nel periodo estivo, anche questa edizione, per destagionalizzare gli eventi nella nostra città».

La presidente ringrazia gli sponsor, la stampa e le istituzioni, dalla Città metropolitana al Consiglio regionale, fino al Comune di Reggio Calabria. Un passaggio riguarda anche la disponibilità offerta dal sindaco Cannizzaro quando il maltempo aveva fatto temere per lo svolgimento della premiazione. «In un momento di difficoltà ci aveva messo a disposizione anche la sala Perri per poter eventualmente spostare la premiazione della regata. Fortunatamente ce l’abbiamo fatta e quindi lo ringraziamo comunque».

Al centro del bilancio resta il coinvolgimento dei giovani, presenti nel progetto artistico e negli equipaggi. Per Nuovi Orizzonti è un impegno che prosegue anche attraverso altre iniziative, con l’obiettivo di accompagnare studenti e ragazzi nel loro percorso di crescita. «La maggior parte degli equipaggi è composta da ragazzi. L’associazione Nuovi Orizzonti è sensibile, anche con altri progetti, verso studenti e giovani che devono essere supportati nel loro percorso educativo e formativo. Queste iniziative, secondo me, sono quello che serve al territorio, ma anche a loro, in maniera pratica, per poter crescere e affrontare ancora meglio il futuro».

Un lavoro condiviso con Paolo Catalano e con tutto lo staff, al quale Spanò dedica un ringraziamento: «Senza di loro non sarebbe possibile realizzare eventi così importanti». Sulle prospettive della manifestazione si sofferma Tino Scopelliti, presidente del CONI Calabria, che ai nostri microfoni sottolinea il potenziale della regata e la capacità della formula notturna di valorizzarne lo spettacolo. «È un evento che merita altri palcoscenici, a mio avviso, perché è molto bello, soprattutto nella sua veste serale e notturna. Speriamo che nel prossimo anno possa crescere sempre di più».

Per Scopelliti, la presenza del presidente nazionale della Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso rappresenta un segnale di attenzione verso l’appuntamento reggino: «Mi fa capire che cominciano anche da Roma a guardare a questo evento. Questo è importantissimo».

Un interesse che il presidente del CONI Calabria collega alla possibilità di rafforzare il rapporto tra federazioni e territori, creando le condizioni per ospitare manifestazioni di maggiore rilievo: «Se le federazioni si rivolgono ai nostri comitati regionali, ai nostri presidenti o delegati per organizzare manifestazioni e campionati nazionali, europei o mondiali, direi che siamo sulla strada giusta».

Il valore dell’incontro tra realtà diverse emerge anche nelle parole di Marco Mugnani, presidente della Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso, che riconosce agli organizzatori la capacità di coinvolgere nuovi equipaggi. «Quest’anno siamo partiti con equipaggi dalla Toscana per arrivare fino al limite meridionale dell’Italia, quindi meglio di così non ci si può augurare».

Il senso della manifestazione, per Mugnani, trova la sua espressione più chiara nel rapporto tra gli atleti, durante e dopo la gara. «Lo sport dovrebbe sempre unire e lo spirito di questa manifestazione incarna veramente il concetto di sport: essere avversari nella gara, ma poi, quando è finita, siamo amici, ci stringiamo tutti, facciamo festa e ci troviamo bene assieme».

Il presidente federale richiama inoltre l’affiliazione di Nuovi Orizzonti, indicandola come un passo per consolidare la presenza della disciplina in Calabria. E sul futuro della regata aggiunge: «È una manifestazione che deve essere supportata e sviluppata, perché dà quel giusto messaggio dello sport».

Sul palco gli atleti e gli studenti, protagonisti di uno stesso appuntamento, che restituiscono l’immagine di una città che può trovare nel proprio mare uno spazio di incontro e nuove occasioni, all'insegna dello sport.

Foto di Protur Media