Il giocatore brasiliano amaranto si presenta ai microfoni e ripercorre le esperienze vissute in Italia e con la nazionale verdeoro. È lui a presentare la sfida di sabato 7 novembre alle 19:30 al PalaCalafiore contro Padova: «Speriamo di fare una buona partita in casa».

Un nuovo volto, una vecchia conoscenza del campionato italiano e tanta voglia di mettersi in gioco con la maglia della Vumbaca Reggio BiC. Alex Da Silva si racconta per la prima volta ai nostri microfoni, parlando delle sue prime settimane in amaranto, delle esperienze maturate in Italia e con la nazionale brasiliana, fino alle sensazioni in vista della prossima sfida contro Padova.

L'impatto con Reggio Calabria è stato positivo. «Sto bene, è un posto tranquillo», racconta Alex, che apprezza anche la città: «È bella, bella città». Un ambientamento che procede insieme al lavoro sul campo, in un gruppo che sta ancora cercando i giusti equilibri dopo i cambiamenti estivi.

Per Alex, il campionato italiano non rappresenta una novità. Il giocatore brasiliano ha già avuto modo di conoscere diverse realtà della pallacanestro in carrozzina nel nostro Paese, tra cui Firenze, dove ha condiviso il parquet con alcuni atleti che ritroverà anche nel corso di questa stagione.

Tra questi ci sono giocatori che militano a Santo Stefano, avversari che conosce già e con i quali ha avuto modo di confrontarsi in passato. Un bagaglio di esperienze che potrà rivelarsi prezioso nel corso di un campionato competitivo, nel quale la conoscenza degli avversari può fare la differenza.

Tra i ricordi più significativi della sua carriera c'è anche l'esperienza con la nazionale brasiliana, condivisa con Juninho, suo compagno alla Reggio BiC.
Un'esperienza importante, affrontata contro avversari di alto livello, che ha permesso ad Alex di misurarsi con il meglio della pallacanestro internazionale. Il Brasile, spiega il giocatore, sta attraversando una fase di cambiamento, puntando su un gruppo più giovane e su un percorso di rinnovamento che guarda al futuro.
Il confronto con il palcoscenico mondiale ha rappresentato un'occasione di crescita tecnica e personale, un patrimonio da mettere a disposizione anche della formazione amaranto.

Le prime due giornate hanno messo la Vumbaca Reggio BiC di fronte a due avversarie di grande spessore: la Dinamo Sassari e la Briantea84 Cantù, campione d'Italia in carica.

Due sconfitte, ma anche indicazioni utili per comprendere il percorso che attende la squadra calabrese. «Abbiamo messo il cuore, ma non è bastato», è il senso dell'analisi di Alex, che invita a considerare il momento della stagione e il processo di costruzione del gruppo.
«La prima partita è stata buona, abbiamo giocato sempre in modo simile, punto a punto», spiega il brasiliano, sottolineando come la squadra debba ancora conoscersi pienamente. I cambiamenti nel roster e l'arrivo di nuovi giocatori richiedono tempo per trovare intesa e automatismi.


Una situazione fisiologica a inizio campionato, quando il lavoro quotidiano diventa fondamentale per costruire una maggiore solidità collettiva.
Anche la trasferta di Cantù ha messo in evidenza le difficoltà che si possono incontrare contro una formazione di altissimo livello. La profondità della panchina lombarda e la possibilità di ruotare numerosi giocatori hanno rappresentato un ostacolo importante per gli amaranto.

La Vumbaca Reggio BiC è riuscita a rimanere in partita nelle prime fasi, ma le difficoltà offensive hanno finito per pesare sull'andamento della gara. Contro squadre di questa caratura, ogni passaggio a vuoto può trasformarsi in un'occasione per gli avversari.


Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 7 novembre alle ore 19:30, al PalaCalafiore, dove la Vumbaca Reggio BiC affronterà Padova. Sarà una nuova occasione per gli amaranto di cercare il riscatto davanti al proprio pubblico e trasformare il lavoro svolto in allenamento in una prestazione convincente.
A presentare il match è proprio Alex Da Silva, che guarda alla sfida con fiducia, consapevole di quanto sia importante continuare a crescere come gruppo.

«Speriamo di fare una buona partita in casa, con il nostro pubblico e la nostra squadra. Se continuiamo ad allenarci e a conoscerci poco a poco, credo che faremo una buona partita», afferma il brasiliano.
Parole che raccontano lo spirito con cui la formazione amaranto sta affrontando questo avvio di stagione: impegno, pazienza e determinazione, con la consapevolezza che l'intesa tra i giocatori si costruisce giorno dopo giorno.

La Vumbaca Reggio BiC cerca ancora la prima vittoria, ma le prime due uscite hanno offerto l'occasione per misurarsi con avversarie di grande esperienza e capire su quali aspetti lavorare. Contro Padova servirà trasformare le indicazioni raccolte in campo in una prestazione concreta, sostenuta dall'energia del pubblico del PalaCalafiore.

Alex Da Silva, intanto, si gode la sua nuova avventura in riva allo Stretto. Con il sorriso di chi si sente già a proprio agio e la consapevolezza che la stagione è ancora lunga, il brasiliano è pronto a dare il proprio contributo alla crescita della formazione amaranto.