La precisazione conferma che : «In quello stesso anno, a seguito delle indagini scaturite dall’inchiesta "Cumbertazione", seguì l'immediata sospensione dal servizio»
Un cartello di 57 imprenditori per quasi dieci anni si è spartito i lavori pubblici realizzati nella piana di Gioa Tauro. Il parlamentare risulta ex titolare delle quote della Terina costruzioni, società dalla quale uscì due mesi dopo l’elezione ma l’attività dell’azienda venne “travasata” in una nuova impresa intestata al cognato
Operazione "Waterfront", dimostrata l'esistenza di un cartello composto da imprenditori e 11 funzionari pubblici finalizzato alla turbativa d'asta ed alla corruzione
Le sconcertanti intercettazioni captate dalla Squadra mobile reggina raccontano l’egemonia della cosca Rosmini ed il ruolo del dirigente comunale parte di un sistema collaudato. Il pentito: «Prendeva mazzette»
Nove le persone finite in carcere, una ai domiciliari. Le accuse vanno dall'associazione mafiosa al concorso esterno. Ai domiciliari il dirigente comunale dei servizi cimiteriali, Manglaviti
l procuratore lancia l’allarme: «Come già avvenuto in passato, si faranno avanti per ottenere i nuovi benefici presentandosi come nullatenenti. Per questo chiesi ai sindaci di inviare gli elenchi alle Prefetture: le forze dell'ordine avrebbero potuto effettuare i controlli»
Operazione "Mala civitas", la Guardia di Finanza individua un esercito di 'ndranghetisti che percepisce risorse pubbliche senza averne diritto. Spiccano boss delle cosche Tegano, Serraino e Commisso
Il procuratore di Catanzaro nel corso di un'intervista: «C'è un welfare mafioso che approfitta della crisi». E sulle scarcerazioni: «Più pericoloso sostare in piazza Duomo che stare a San Vittore»
È ritenuto vicino ai clan Piromalli e Molè di Gioia Tauro ed è accusato anche di rivelazione di segreti d’ufficio insieme a due avvocati ed un colonnello dei carabinieri
Il procuratore di Catanzaro ha commentato con grande soddisfazione le due operazioni antiusura portate a termine negli ultimi giorni. E ha lanciato un appello agli imprenditori: «Siamo sulla strada giusta, continuate a fidarvi di noi»
Il Tribunale amministrativo del Lazio ha fissato l'udienza di merito per il prossimo 2 dicembre chiedendo al ministero dell'Interno tutti gli atti e documenti in base ai quali è stato adottato il provvedimento
Tra il 2014 e il 2018 gli imputati sono accusati di aver commerciato o aver favorito il commercio di droga. Tra loro ci sono 5 affiliati all'associazione mafiosa calabrese