In quella zona l'impianto, acquistato meno di dieci anni fa anche con fondi pubblici, avrebbe forse potuto portare beneficio se utilizzato per i reflui fognari
Siglato in Toscana l’impegno per assicurare ai dipendenti licenziati nuove opportunità di occupazione dopo la chiusura dello stabilimento. Sette le aziende che si sono fatte avanti. Qui tutto tace
Fissati per giovedì 16, venerdì 17 e lunedì 20 marzo gli appuntamenti in Confindustria per le firme dei licenziamenti con incentivo all’esodo. I sindacati in attesa di risposte dalle istituzioni per nuova successiva collocazione
Ieri l’incontro a Milano per la seconda fase del piano sociale e lunedì il tavolo in prefettura per gettare le basi di una rete di protezione in vista della disoccupazione
Il caseificio di San Gregorio è chiuso dal 5 gennaio con 79 dipendenti a casa che percepiranno lo stipendio, al netto delle indennità di presenza sul posto di lavoro, fino al prossimo 31 marzo
Dallo scorso 5 gennaio il caseificio di San Gregorio è in dismissione. Lavoratori e lavoratrici avranno lo stipendio fino al 31 marzo 2023 ma la prospettiva resta quella della disoccupazione dal primo aprile
Anche se restano tre mesi prima dell’interruzione del rapporto di lavoro, lo stabilimento è già in dismissione. I sindacati solleciteranno un nuovo incontro con azienda e istituzioni
I sindacati: «Il ministero ha dichiarato di voler seguire il processo relativo alla riorganizzazione e alla rioccupazione del personale, facendosi parte attiva anche per lo scouting di possibili compratori»
Intanto presso la prefettura la settimana scorsa si è insediato il tavolo tecnico istituzionale per cercare di scongiurare la chiusura del caseificio di San Gregorio e salvare tutti e 79 i posti di lavoro nella città dello Stretto
Positivo l'insediamento del tavolo tecnico istituzionale per cercare soluzioni al fine di scongiurare la perdita di 79 posti di lavoro. Ma adesso, dipendenti e sigle chiedono concretezza