Prende ufficialmente forma il progetto “GREENWAYS - Promozione di itinerari turistici e sostenibili lungo la fiumara Amendolea”, con l’avvio delle procedure di affidamento dei lavori di messa in sicurezza della strada di collegamento tra Gallicianò e Roccaforte del Greco per un importo complessivo di circa 1,4 milioni di euro.

A darne notizia, attraverso una lettera aperta, è il sindaco di Roccaforte del Greco Domenico Penna, che parla di «traguardo storico» per l’intera Area Grecanica e rivolge un ringraziamento alla Commissione straordinaria del Comune di Condofuri, composta dalla dottoressa Antonia Maria Grazia Surace e dalla dottoressa Maria Laura Tortorella, oltre che al sindaco di Roghudi Pierpaolo Zavettieri.

Penna sottolinea come il progetto abbia attraversato negli anni «lunghi momenti di incertezza» e una fase di stallo amministrativo che aveva portato al superamento della scadenza fissata a gennaio 2025, termine ultimo collegato alla rimodulazione del finanziamento originario.

«Il mancato rispetto di quel termine – scrive il sindaco – aveva fatto precipitare l’opera in un limbo pericoloso, mettendo a rischio la sopravvivenza stessa delle risorse del Patto per lo sviluppo della Città Metropolitana e la possibilità di dare risposte concrete al territorio».

Secondo Penna, il lavoro condiviso tra gli enti coinvolti avrebbe consentito di invertire la rotta, recuperando un investimento strategico che rischiava di andare definitivamente perduto. Determinante, in questo senso, il via libera formale garantito dai Comuni di Bova, Bova Marina, Roghudi e Roccaforte del Greco, oltre al ruolo svolto dalla Commissione straordinaria di Condofuri come soggetto attuatore dell’intervento.

L’iniziativa riguarda in particolare i lotti 2 e 3 dell’opera – Vucida, Portelle e Scafi – e punta a migliorare la viabilità lungo la fiumara Amendolea, creando un collegamento più efficiente tra la fascia costiera e il cuore del Parco nazionale dell’Aspromonte.

Un intervento che si inserisce nel più ampio asse infrastrutturale già avviato tra il centro abitato di Roccaforte del Greco e la diga del Menta, con il Comune di Roccaforte quale ente attuatore.

«Mettere in sicurezza questo tratto – evidenzia Penna – significa rendere finalmente fluido e dignitoso il naturale asse mare-monti che finora ha scontato la precarietà dei collegamenti interni». Per il primo cittadino si tratta di «un segnale di attenzione che i borghi dell’Area Grecanica aspettavano da troppo tempo» e che potrebbe rappresentare la base per «un reale rilancio turistico e sociale del territorio».

Nel passaggio conclusivo della lettera, il sindaco richiama il valore della collaborazione istituzionale: «Vedere le nostre istituzioni collaborare con lealtà e concretezza, superando le sabbie mobili della burocrazia e i ritardi accumulati, è la prova tangibile che la sinergia tra enti è l’unico strumento capace di produrre risultati reali per il bene della collettività».