La città si rimette in cammino. Torna la Corrireggio e lo fa rafforzando il suo ruolo di evento identitario, capace di unire sport, ambiente e partecipazione. La 44ª edizione, in programma il 25 aprile, si presenta con un equilibrio tra tradizione e innovazione, mantenendo saldo il legame con il territorio e introducendo importanti novità.

«Un cocktail tra tradizione e innovazione», lo definisce Nuccio Barillà, presidente Corrireggio, sottolineando come la manifestazione riesca a tenere insieme «attenzione all’ambiente, al territorio e allo sport, inteso come diritto per tutti, inclusivo e capace di generare benessere e relazioni».

Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà “il sentimento dei luoghi”, un invito a riscoprire e valorizzare spazi spesso trascurati. In questa direzione si inserisce l’iniziativa dedicata alla Collina di Pentimele, con un trekking che partirà dall’area portuale – aperta per l’occasione grazie alla collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto – e che rappresenta un richiamo concreto alla cura del territorio.

«C’è come un’attesa, una richiesta dei luoghi: che qualcuno li guardi, li rispetti, li faccia rivivere», è il pensiero richiamato durante la presentazione.

Sul piano organizzativo, la novità principale riguarda il sistema di cronometraggio elettronico. «Sarà importantissimo non perdere il pettorale – spiega Andrea Guarna, presidente regionale dei cronometristi – perché contiene il microchip che identifica il concorrente. Il rilevamento sarà automatico, sia all’intermedio che all’arrivo, senza bisogno di fermarsi».

I tappeti elettronici saranno posizionati nei punti chiave del percorso, che resta invariato: partenza da piazza Indipendenza, attraversamento del lungomare Falcomatà e arrivo al waterfront dell’Arena Lido. Due le distanze previste: 9,5 km per la gara competitiva e 4,5 km per la corsa non competitiva aperta a tutti.

A sottolineare il valore complessivo della manifestazione è il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace: «La Corrireggio è un evento amato non solo dai reggini, ma da tutto il territorio. È ormai entrato nel patrimonio culturale della città metropolitana e rappresenta un momento capace di unire sport, ambiente e partecipazione».

Sulla stessa linea il presidente di Legambiente Reggio Calabria, Daniele Cartisano: «È una delle manifestazioni più attese, capace di rinnovarsi introducendo elementi di innovazione come il cronometraggio elettronico, senza modificare il suo percorso e la sua identità».

Per il sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, Mimmo Battaglia, la Corrireggio è «un appuntamento fisso della primavera reggina», capace di richiamare ogni anno migliaia di partecipanti e di trasformare il lungomare in uno spazio condiviso.

Accanto alla corsa, un calendario di iniziative accompagnerà la città nei giorni precedenti, tra attività sportive, momenti di sensibilizzazione ambientale e occasioni di confronto sul vivere urbano.

Le iscrizioni sono già aperte online e nei punti informativi cittadini. La partenza è fissata per il 25 aprile alle ore 10.45 da piazza Indipendenza, mentre la premiazione si terrà il 30 aprile a Palazzo Alvaro. Una manifestazione che continua a crescere, mantenendo saldo il suo messaggio: «Noi corriamo Reggio. Corrireggio anche tu!».