«Può essere orgogliosa l'intera Calabria – si legge nella nota stampa della diocesi di Locri – per l'intervento risolutivo espletato dall'Azienda Regionale Calabria Verde, il cui direttore generale è Giuseppe Oliva e che è dipendente dal Dipartimento Agricoltura guidato dall'Assessore, Gianluca Gallo. L'importante lavoro per la salvaguardia idrogeologica di un'area attraversata dalla trafficatissima strada che conduce al rinomato santuario diocesano della Vergine Santissima Immacolata Nostra Signora dello Scoglio è stato eseguito in tempi record.

La zona, interessata da un forte dissesto geologico, che ha causato una grave frana, è stata oggetto di un intervento di messa in sicurezza condotto in maniera eccellente e tempestiva tanto da fare invidia alle imprese giapponesi, che in fatto di rapidità e tempestività, fanno Scuola al Mondo. Ciò è stato possibile grazie ad un impeccabile e altamente professionale pianificazione coordinata dal dirigente, Domestico Mileto con l'ausilio del Rup, architetto Giuseppe Patera e dal direttore dei lavori, Pasquale Perri. Prezioso anche il supporto della referente Debora Franco. L'azione, concertata con le massime autorità governative regionali, a partire dal Governatore, Roberto Occhiuto e dal presidente del Consiglio, Salvatore Cirillo, è veramente da menzione speciale.

Molta soddisfazione è stata espressa dal vescovo della Diocesi di Locri Gerace, monsignor Francesco Oliva, dal fondatore del rinomato santuario, Fratel Cosimo, e da centinaia di migliaia di pellegrini che giungono a Santa Domenica di Placanica da ogni parte del mondo. Un'azione permessa grazie alla massima disponibilità del Comune di Caulonia (in cui ricade l'area interessata dal dissesto) guidato dal sindaco Cagliuso.

Notevole l'impegno profuso dall'assessore ai lavori pubblici, architetto e urbanista Lorenzo Commisso, e dal dirigente dell'area tecnica, l'architetto Ilario Naso. Fondamentale e preziosa, inoltre, la consulenza, disinteressata e gratuita, dell'ingegnere, Lorenzo Surace, un professionista che tutt' Italia invidia alla Calabria. Grande merito ed elogi vanno, quindi, a coloro i quali hanno espletato il lavoro ovvero gli operai e gli operatori meccanici di Calabria Verde.


Maestranze coordinate dal bravissimo capo cantiere Angelo Barillaro, con l'ausilio dei collaboratori e capi squadra: Luigi Franzè, Isidoro Macrì, Nicodemo Lucà, Roberto Sansalone, Francesco Zangari. Impeccabile, il supporto fornito dall' impresa fornitrice dei materiali e attrezzature ovvero la Ig Costruzioni di Favaco di Stignano dei fratelli Cavallo», conclude la diocesi di Locri.