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20190418 REGGIO CALABRIA POL Consiglio di ministri straordinario nella città dello stretto. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte insieme al ministro della Saluta Giulia Grillo in conferenza stampa al termine della seduta. In foto il Presidente Conte. Foto ANSA/Marco Costantino
Fabbriche chiuse. Una decisione mai presa prima, ma necessaria per agevolare l’isolamento ed evitare il contagio da Coronavirus. Ad annunciarla a reti unificate è stato il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, a margine di un incontro con i sindacati e i rappresentanti delle imprese.
«Abbiamo deciso di compiere un altro passo – ha detto il premier – Chiudere ogni attività produttiva che non sia strettamente necessaria a garantirci servizi essenziali. Continueranno a rimanere aperti tutti i supermercati, gli alimentari, farmacie e parafarmacie. Garantiti i servizi bancari, postali e assicurativi, così come i trasporti. Rallentiamo il motore produttivo del paese ma non lo fermiamo». Il premier ha ribadito che si tratta di una «Decisione non facile ma che ci predispone ad affrontare la fase più acuta del contagio. L’emergenza sanitaria sta tramutando in piena emergenza economica. Lo Stato c’è e ripartiremo quanto prima».

