Nei giorni scorsi i militari della Arma dei Carabinieri, attraverso la Compagnia di Palmi e il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria, hanno condotto una campagna di controlli all’interno di cantieri edili attivi in alcuni comuni limitrofi, finalizzata a verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, la prevenzione degli infortuni e il contrasto al lavoro nero.

Nel corso delle verifiche sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 12mila euro nei confronti di una ditta edile che impiegava lavoratori non regolarmente assunti, privi della comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro. Il titolare dell’impresa è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per la mancata fornitura dei dispositivi di protezione individuale, per l’assenza di formazione sulle normative di sicurezza e per la mancata idoneità all’impiego dei lavoratori, risultati sprovvisti di visita medica.

Nel medesimo contesto sono stati denunciati anche cinque operai che, pur avendo al seguito i dispositivi di protezione individuale, stavano svolgendo lavori di muratura senza farne uso.

L’Arma dei Carabinieri ribadisce come i luoghi di lavoro, in particolare i cantieri edili pubblici e privati, rappresentino un settore costantemente monitorato dalle articolazioni territoriali e specializzate, con l’obiettivo di prevenire infortuni, tutelare la sicurezza dei lavoratori e garantire il rispetto delle normative vigenti.

Si precisa che, per tutte le persone deferite, vige il principio di non colpevolezza fino a eventuale condanna definitiva.