La crisi dei carburanti investe Reggio Calabria e l'intera provincia, con un numero crescente di distributori che nelle ultime ore ha esaurito le scorte di benzina e gasolio.

Una situazione che si aggrava di ora in ora, mentre gli automobilisti continuano a prendere d'assalto le poche stazioni di servizio ancora operative, provocando lunghe code e pesanti rallentamenti alla circolazione.

A causa delle conseguenti congestioni del traffico cittadino, anche l’azienda di servizio di trasporto pubblico ATAM ha comunicato che le corse potrebbero subire ritardi, disagi e deviazioni temporanee di alcune corse.

Particolarmente critica la situazione nell'Area Grecanica e nella Locride, dove la maggior parte dei distributori risulta ormai a secco. Dal Melitese fino al Catanzarese, trovare carburante è diventato sempre più difficile. In diversi impianti sono comparsi i cartelli “Carburante terminato”, mentre quelli ancora riforniti vengono raggiunti da decine di automobilisti.

Nel capoluogo si registrano disagi significativi già dal pomeriggio. Chilometrica la fila sul Calopinace. Ad Archi e Pentimele le code hanno congestionato la viabilità, con attese prolungate davanti alle pompe e diversi impianti costretti a interrompere il servizio.

L'incertezza sui prossimi rifornimenti alimenta la corsa al pieno, accelerando l'esaurimento delle scorte residue. Le prossime ore saranno decisive per capire quando le autobotti potranno tornare a rifornire regolarmente gli impianti del Reggino.

Prese d'assalto le pompe di benzina da Reggio alla Grecanica alla Locride

La Calabria si prepara a cinque giorni di mobilitazione degli autotrasportatori. Da domani, venerdì 16 ottobre, e fino a martedì 20 ottobre, è previsto il fermo regionale proclamato da Fedralog Calabria, la Federazione autotrasporti logistica, per denunciare le crescenti difficoltà economiche del comparto. Al centro della protesta il caro carburante, l’aumento dei costi di gestione e tariffe di trasporto ritenute insufficienti a garantire la sostenibilità delle imprese.

Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha convocato per martedì 27 ottobre, alle ore 16, presso la sede centrale del Dicastero a Porta Pia, un incontro con le rappresentanze del settore dell'autotrasporto. All'incontro, comunica il Mit, saranno invitati a partecipare anche rappresentanti della presidenza del Consiglio dei ministri, del ministero dell'Economia e delle Finanze e del ministero delle Imprese e del Made in Italy.