Il Tribunale di Locri ha assolto l'ex sindaco di Siderno, già senatore e assessore regionale, Pietro Fuda, dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il collegio giudicante ha così respinto la pesante richiesta di condanna formulata dai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, che per l'ex primo cittadino avevano invocato una pena a 6 anni e 8 mesi di reclusione.

Secondo l’impianto accusatorio sostenuto dalla Dda reggina, l'ex primo cittadino avrebbe garantito un appoggio «indiretto ma rilevante» alle dinamiche e agli interessi economici della cosca Commisso, consorteria criminale storicamente egemone nel territorio di Siderno e in larga parte della Locride. Un quadro investigativo che l'imputato ha sempre respinto con forza fin dalle prime battute dell'inchiesta, rivendicando con fermezza la totale correttezza del proprio operato politico e amministrativo.