«Un altro passo è stato compiuto verso lo spostamento del Porto a sud: lunedì, infatti, è stata pubblicata la delibera del comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto del 13 febbraio scorso con cui il comitato ha accolto la “proposta di ampliamento della circoscrizione territoriale dell’Adsp dello Stretto nelle aree a sud del molo di sopraflutto del porto di Villa San Giovanni». È quanto dichiarano sindaco, giunta e gruppo consiliare “Città in Movimento” di Villa San Giovanni
«Si chiude così il cerchio, dopo che tutti gli enti avevano già espresso parere favorevole alla prescrizione del Comune di Villa San Giovanni, ossia quella di ritenere prioritario lo spostamento del porto a sud e di non prevedere alcun inserimento di nuovi moli all’interno del porto storico.
La delibera è il tassello che mancava perché il Mit (ministero dell’infrastrutture dei trasporti) possa concludere l’iter istruttorio che darà la possibilità, con l’ampliamento della competenza, all’Adsp di progettare il realizzando porto a sud sulla base di quanto la città chiede sin dall’accordo di programma del 1990.
Questa amministrazione comunale ha sempre sostenuto la necessità di avere una progettazione del porto a sud nelle immediate adiacenze dell’attuale porto storico ferroviario, che mai dismetterà la sua funzione. Allo stesso tempo si “libererà” la spiaggia di Acciarello fino a Bolano al fine della riqualificazione della stessa, essendo quell’ultimo tratto di costa di pregio e particolarmente gradito alla comunità che lo vive.
Non solo: una volta realizzato il porto commerciale a sud tutta l’area in uso ai vettori privati di navigazione sarà restituita da Adsp alla città, perché possa aggiungersi al molo Croce Rossa e diventare un grande porto turistico.
In quest’ottica stiamo lavorando perché ogni progettazione sia strettamente connessa e funzionale alle altre: stamattina a Città Metropolitana abbiamo incontrato i progettisti del collegamento tra l’autoporto e il realizzando porto a sud, non più una bretella come inizialmente prospettato. Abbiamo chiesto, infatti, ai progettisti di tenere conto dell’alto valore paesaggistico della zona sud e della sua vocazione turistica e i progettisti stanno verificando una soluzione diversa dalla cosiddetta bretella di collegamento. Quest’ultima, infatti, avrebbe un notevole impatto visivo ed ambientale per tutto il quartiere di Acciarello e si rischierebbe con la sua realizzazione di vedere notevolmente inibita la fruizione della spiaggia. A ciò si aggiungerebbero inevitabili conseguenze dal punto di vista dell’inquinamento ambientale.
L’amministrazione – proseguono sindaco, giunta e gruppo consiliare “Città in Movimento” di Villa San Giovanni – ha proposto l’utilizzo dei sottopassi ferroviari che dal piazzale Anas potranno immettere direttamente nell’attuale zona portuale ferroviaria: RFI ha dato disponibilità per l’utilizzo di due sottopassi lontani dal centro abitato e questo vorrà dire niente più traffico nel centro cittadino anche prima della realizzazione del porto a sud. È chiaro che si sta verificando la fattibilità della proposta per arrivare a un progetto di fattibilità tecnico economica che dovrà poi trovare fonte di finanziamento per la realizzazione: è altrettanto chiaro, però, che riuscire ad utilizzare le infrastrutture già presenti con l’adeguamento di due sottopassi RFI vuol dire non dover gravare la città di ulteriori lavori, sopraelevate e disagi.
Questa soluzione si coniuga perfettamente con l’autoporto che, a breve, avrà il suo bando.
La visione complessiva di città va costruita in un sistema, immaginando benefici di medio e lungo periodo, con l’utilizzo oculato di tutte le risorse finanziarie e dotandosi delle progettazioni giuste per poter accedere a risorse di finanziamento anche comunitario». Così concludono sindaco, giunta e gruppo consiliare “Città in Movimento” di Villa San Giovanni