lunedì,Novembre 23 2020

Riaprono le scuole dopo il Covid, Princi: «Siamo pronti ma serve responsabilità»

Al liceo scientifico Leonardo da Vinci la dirigente è pronta per affrontare la sfida del ritorno tra i banchi tra precauzioni e attenzione. Le famiglie avranno un ruolo fondamentale insieme ai docenti

Riaprono le scuole dopo il Covid, Princi: «Siamo pronti ma serve responsabilità»

Tra dubbi, paure e incertezze ma anche tanta voglia di tornare alla normalità, oggi a Reggio Calabria le scuole riaprono i battenti e lo fanno per accogliere i primi studenti che devono affrontare le prove di idoneità, note ai più grandi come corsi di recupero.

La provincia reggina ha mostrato non poche criticità poiché diversi istituti erano precari già prima del Covid e oggi, con tutte le restrizioni necessarie, devono fare i conti con carenze strutturali che non consentono un’adeguata organizzazione. Non è così per il liceo scientifico Leonardo da Vinci dove il dirigente scolastico Giuseppina Princi ha accolto questa mattina i primi cento ragazzi in una struttura totalmente ridisegnata per rispondere alle esigenze di sicurezza dettate dalla pandemia che, considerando i numeri, non è ancora un ricordo.

Postazioni con igienizzante prodotto dai laboratori del Vinci, distribuito in tutte le aule, nei bagni e nei corridoi, banchi distanziati, un vademecum utile non solo per i ragazzi ma anche per gli insegnati e per i genitori e una turnazione già ben definita. Dopo un lungo mese di programmazione la Princi non ha dubbi:«Se tutti collaboriamo con uno spirito di responsabilità condiviso si potrà tornare a una normalità necessaria per i nostri ragazzi. La teledidattica non può bastare, i nostri ragazzi hanno bisogno del contatto, dei confronto, dei nostri sorrisi e mi fido di loro. Sono certa che con i giusti programmi di sensibilizzazione, che non mancheranno, riusciremo a responsabilizzarli. Anche grazie alle ore di educazione civica. Ovviamente serve uno sforzo da parte di tutti perchè tutti questi sforzi per riaprire in totale sicurezza sarebbero totalmente inutili se i ragazzi una volta tornati a casa non mantengono un comportamento adeguato a questa situazione di emergenza».

Saranno, infatti, i genitori a dover monitorare lo stato di salute dei figli prima ancora dei docenti, chiamati in questa nuova modalità, a vigilare sui ragazzi e, qualora fosse necessario intervenire per isolare ipotetici casi.

La turnazione

Un argomento che ha fatto parecchio discutere a livello nazionale è proprio la necessità di suddividere i ragazzi in più turni per dare loro spazi adeguati per poter mantenere il distanziamento sociale. Proprio in quest’ottica la Princi ha ridisegnato l’orario per dare ai ragazzi e alle famiglie il modo di organizzarsi in sicurezza.

A seguito di lavori strutturali che interessano la sede di Reggio Campi, i locali utilizzati saranno quelli della sede centrale del liceo. Dal 24 settembre entrerà, pertanto, in vigore il seguente calendario aggiornato fino al 30/01/21. La turnazione sarà mensile e vedrà ruotare i seguenti corsi: DALLA SEZIONE A ALLA SEZIONE H+ 4AA- CORSO T E 3 U – MATTINA DAL 26/10 AL 21/11-21 e 22/12 DAL 07/01 AL 30/01 (ORE 8/12:10) – POMERIGGIO DAL 24/09 AL 24/10-DAL 23/11 AL 19/12 (ORE 14/18:10). DALLA SEZIONE I ALLA SEZIONE S – MATTINA DAL 24/09 AL 24/10 – DAL 23/11 AL 19/12 (ORE 8/12:10)  POMERIGGIO DAL 26/10 AL 21/11-21 e 22/12 – DAL 07/01 AL 30/01 (ORE 14/18:10)

La lettera

La dirigente ha voluto rivolgere proprio ai protagonisti di questa nuova avventura un pensiero: «Mi rivolgo a voi, docenti, ATA, studenti e genitori del Liceo da Vinci, che attendete con trepidazione notizie sull’avvio dell’imminente nuovo anno scolastico. Posso comprendere lo smarrimento delle famiglie, in balia di notizie contraddittorie che si inseguono di giorno in giorno sui giornali e sui social ed è per questo motivo che intendo rassicurarvi, comunicandovi che stiamo lavorando alacremente per garantire agli studenti il rientro a scuola in presenza in condizioni di massima sicurezza e l’articolazione di un percorso formativo stabile ed efficace che assicurerà il raggiungimento degli usuali standard apprenditivi. L’esperienza della didattica a distanza nel corso dei mesi del lockdown ha visto l’impegno di tutte le componenti della comunità scolastica, allo scopo di coinvolgere tutti i ragazzi, di accompagnarli dal punto di vista emotivo, oltre che scolastico.

L’immediata attivazione della DaD ha permesso ai docenti di riuscire nella maggior parte di casi a raggiungere gli obiettivi previsti, seppure con strategie didattiche alternative. Va riconosciuto ai docenti il merito di avere dimostrato grande professionalità nell’essersi rivelati all’altezza del loro compito in una situazione di emergenza, ma è d’obbligo ringraziare anche tutti voi genitori che siete stati vicine ai ragazzi per sostenerli e creare le migliori condizioni per seguire le lezioni a distanza. Tuttavia, pur facendo tesoro di questa preziosa e positiva esperienza e nonostante per le scuole superiori le Linee guida ministeriali consentano il ricorso alla didattica a distanza, d’intesa con gli Organi collegiali d’istituto ritengo opportuno che, nel corso del prossimo anno scolastico, le lezioni si svolgano in presenza, per assicurare ai ragazzi il contatto umano che è una delle componenti essenziali del processo di apprendimento.

I locali del liceo, a seguito di opportuni adeguamenti strutturali e di studiate condizioni organizzative, consentiranno di accogliere in presenza tutte le classi dell’Istituto, in ottemperanza alle norme relative al distanziamento. Pertanto, con l’obiettivo primario di non smembrare la classe e di garantire la quotidianità in presenza all’intero gruppo classe, ho distribuito i corsi con le classi numericamente più numerose in orario antimeridiano e pomeridiano con una riduzione dell’unità oraria a 50 minuti, i corsi si alterneranno su due fasce orarie, rispettivamente dalle 8 alle 12:10 e dalle 14 alle 18:10. Il sabato pomeriggio sarà attivata la DaD, salvo diverse esigenze dei singoli Consigli di classe concordate comunque con gli studenti (compiti in classe o attività per cui è richiesta la presenza). Per questa ragione è stata potenziata la rete interne,t al fine di ottimizzare la connettività tramite fibra ottica e sono stati stanziati dei fondi MINISTERIALI e POR per concedere altri pc in comodato d’uso agli studenti che ne fossero sprovvisti.

La ripresa didattica in presenza consentirà agli studenti di acquisire una valida preparazione grazie alla sistematicità del lavoro scolastico e di procedere nel cammino formativo insieme a tutti i compagni, ma soprattutto permetterà ai ragazzi del primo anno di integrarsi nel gruppo classe e di socializzare dal primo momento, senza ricorrere al surrogato delle utilissime piattaforme informatiche che non consentono tuttavia un’adeguata interazione soprattutto in questa delicatissima fase dell’inserimento. Questo obiettivo mi rasserena non poco in quanto sono consapevole che garantire la quotidianità scolastica a tutti gli studenti sia fondamentale, non dimentichiamo che dal primo settembre saranno avviare azioni di supporto didattico agli studenti che hanno riportato insufficienze (PAI) a fine anno scolastico 2019/20 e che gli interventi formativi dovranno essere estesi a tutto il gruppo classe lungo l’intero l’anno scolastico (PIA) al fine di consolidare gli apprendimenti e rivedere quanto non è stato adeguatamente appreso durante la dad.

Gli studenti sono sicuramente al centro della proposta, ma ho pensato anche alla salvaguardia del lavoro dei docenti che non saranno in alcun modo penalizzati, perché le cattedre sono state strutturate in modo tale da prevedere la frequenza antimeridiana o pomeridiana. Dal punto di vista organizzativo, molti passi avanti sono stati già effettuati nel corso dei mesi estivi. È stato richiesto anche un potenziamento dell’organico del personale ATA ed è stato raggiunto un accordo con le aziende locali dei trasporti per garantire i servizi di mobilità in particolar modo agli studenti pendolari. E’ stato predisposto un nuovo Piano di sicurezza con l’ausilio del Medico competente e del Responsabile della sicurezza del liceo.

Con il prezioso supporto dei collaboratori scolastici, sono stati collocati i banchi monoposto negli spazi a disposizione, con l’ausilio di bande adesive a pavimento per garantire il distanziamento previsto dalle Linee Guida ministeriali. Sono proprio loro, gli studenti, con la loro allegra inquietudine, con il loro entusiasmo a darci la forza di affrontare questa sfida, nonostante le difficoltà e le incertezze di percorso, per cui sono certa di potere accogliere anche quest’anno i nostri ragazzi, al termine delle vacanze estive, col sorriso sulle labbra e con l’augurio di vivere con rinnovato impegno i mesi che ci aspettano».