La band ha attraversato epoche e generazioni con una scaletta varia e continuamente aggiornata, spaziando da Sweet Dreams degli Eurythmics a Uptown Funk di Bruno Mars, e facendo di Piazza Primo Maggio una grande pista da ballo
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Un funky sempreverde, capace di attraversare 35 anni di musica e continuare a far ballare. È quello della Frankie and Canthina Band, che il 10 agosto ha conquistato Piazza Primo Maggio a Palmi con uno spettacolo trascinante, costruito sul ritmo e su un repertorio che guarda al passato senza smettere di aggiornarsi.
Una cover band con una lunga storia alle spalle, composta da musicisti professionisti, impegnati individualmente in tournée, produzioni televisive, orchestre e collaborazioni con artisti italiani e internazionali. Quando gli impegni lo permettono tornano a riunirsi nella formazione che da oltre tre decenni porta avanti la propria idea di musica dal vivo, con il funky come filo conduttore.
A Palmi lo si è visto fin dalle prime note. La band ha attraversato epoche e generazioni con una scaletta varia e continuamente aggiornata, spaziando da Sweet Dreams degli Eurythmics a Uptown Funk di Bruno Mars, e facendo di Piazza Primo Maggio una grande pista da ballo.
A guidare la formazione è Frankie Lovecchio alla voce, affiancato da Massimo Idà alle tastiere, Patrizio Sacco al basso, Gianluca D’Alessio alla chitarra, Franco Marinacci al sax, Giancarlo Ciminelli alla tromba e Marcello Surace alla batteria. A completare la squadra c’è Fabrizio Vanni, fonico e vero e proprio ottavo componente del gruppo, fondamentale per il lavoro della band sul palco.
Il curriculum dei singoli musicisti racconta molto del livello della formazione. Nel corso degli anni i componenti hanno preso parte a tournée e produzioni accanto a importanti nomi della musica italiana e alcuni di loro hanno maturato esperienze anche nell’orchestra del Festival di Sanremo.
Massimo Idà ha alle spalle una lunga esperienza televisiva in Rai e ha partecipato anche alle più recenti edizioni de “La Corrida”. Marcello Surace, batterista della formazione, ha invece maturato numerose esperienze dal vivo e importanti collaborazioni nel panorama musicale italiano, lavorando con artisti come Alex Baroni, Giorgia, Noemi e Alex Britti, oltre ad aver svolto diverse esperienze professionali all’estero.
Particolarmente significativa è poi l’attività della Frankie and Canthina Band come resident band in Italia per artisti e formazioni internazionali. Nel corso della sua storia ha accompagnato sul palco gruppi che hanno segnato la stagione della disco e del funky internazionale, tra cui The Trammps, legati all’immaginario de La febbre del sabato sera, Kid Creole and the Coconuts e i Delegation.
Tra le collaborazioni italiane figura anche Simona Bencini, voce dei Dirotta su Cuba, che si è esibita insieme alla formazione.
È proprio dall’incontro tra percorsi professionali differenti che nasce il suono della band. I suoi musicisti possono essere impegnati separatamente in tournée, programmi televisivi e produzioni, ma continuano a ritrovarsi sul palco, portando ciascuno il proprio bagaglio di esperienze dentro una storia comune che dura ormai da 35 anni.
Ed è questo funky sempreverde che il 10 agosto ha conquistato Palmi: una musica che attraversa gli anni senza perdere la capacità di coinvolgere. Cambiano le generazioni sotto il palco, si rinnova il repertorio, ma il groove della Frankie and Canthina Band continua a ottenere la risposta più immediata dal pubblico: ballare.

