Sarà presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino il progetto “Locri città che legge. Leggere nella Città di Zaleuco”, iniziativa dedicata alla promozione della lettura e della valorizzazione culturale del territorio. L’appuntamento è per giovedì 14 maggio 2026, dalle ore 13 alle 13.50, negli spazi dello Stand della Regione Calabria (U1 38-V137, Pad. Oval) al Lingotto Fiere di Torino.

Al centro dell’incontro il volume “Paolo Orsi a Locri Epizefiri e nelle subcolonie locresi. Una meravigliosa avventura”, a cura di Elena Trunfio (edito da Rubbettino), pubblicazione che ha avuto il patrocinio dalla presidenza del Consiglio del Comune di Locri, guidato da Miki Maio. Interverranno Domenica Bumbaca, assessore alla Cultura della Città di Locri, e Luigi Franco, direttore editoriale della Rubbettino. La curatrice dialogherà con la giornalista Maria Teresa D’Agostino.

Quello sulla lettura è un progetto che la Città di Locri, guidata dal sindaco Giuseppe Fontana, attraverso l’assessorato alla Cultura, colloca tra gli impegni prioritari per lo sviluppo della città jonica.

«Il lavoro profuso per arrivare a ottenere la qualifica “Locri città che legge” nasce dalla volontà di trasformare la lettura in uno strumento di crescita culturale nella nostra città. Al Salone del Libro di Torino, portiamo il progetto “Leggere nella Città di Zaleuco” finanziato da Cepell, con un focus sulla storia locrese. Si inserisce così la presentazione del nuovo libro su Paolo Orsi, per dare forza al legame tra la nostra storia, il patrimonio archeologico e la promozione della cultura quale elemento centrale per lo sviluppo sociale. Locri si propone come città aperta al dialogo, alla conoscenza, prestando grande attenzione ai giovani, che vogliamo lettori sempre più numerosi» dichiara l’assessore Bumbaca.

L’iniziativa è promossa con la collaborazione della Direzione Regionale Musei Nazionali Calabria, del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri e del Gal Terre Locridee, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale, storico e identitario della Locride all’interno della più importante manifestazione editoriale italiana.