Il Festival di Musica Classica della Locride giunge alla sua XX edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più significativi del panorama calabrese. Promosso dall’Accademia di Musica, Lettere e Arti «Senocrito», il Festival nasce con l’obiettivo di valorizzare la cultura musicale e il patrimonio artistico del territorio, coniugando qualità della proposta e attenzione al contesto in cui si inserisce.

Nel corso degli anni, la manifestazione ha consolidato il proprio respiro internazionale, ospitando musicisti, direttori e solisti provenienti da alcune delle più prestigiose istituzioni musicali del mondo, tra cui la Chicago Symphony Orchestra, la Cleveland Orchestra, i Berliner Philharmoniker, i Wiener Philharmoniker, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Teatro alla Scala di Milano. Un percorso che ha contribuito a rendere il Festival una vetrina culturale di rilievo, capace di incidere concretamente sulla crescita culturale e turistica della Locride.

Il programma della ventesima edizione riflette pienamente il prestigio raggiunto, proponendo un cartellone articolato che attraversa diversi linguaggi e forme espressive: concerti sinfonici, recital cameristici, cine-concert e spettacoli multidisciplinari. Un’offerta che mette in dialogo tradizione e contemporaneità, coinvolgendo artisti affermati della scena internazionale accanto a musicisti e giovani talenti del territorio.

Ad aprire il Festival sarà il cine-concerto con il pianista Paul Lay, che accompagnerà dal vivo la proiezione di Sherlock Jr. di Buster Keaton, uno dei capolavori del cinema muto. Un appuntamento che unisce musica e settima arte, restituendo al pubblico l’esperienza originaria della visione accompagnata dal pianoforte.

Tra gli eventi di maggiore interesse si inserisce Crossroads, con Alexander Boldachev all’arpa e Alexander Misko alla chitarra, un progetto che propone un incontro originale tra due strumenti attraverso arrangiamenti innovativi e sperimentazioni sonore. La loro collaborazione dà vita a un dialogo musicale capace di coniugare tecnica, ricerca timbrica e contemporaneità.

A seguire, la cantante greco-britannica Aliki Chrisou e il pianista e compositore Oliver Poole, entrambi artisti di fama internazionale, presenteranno un programma che attraversa il ricco patrimonio culturale italiano, intrecciandolo con le radici dell’antica Grecia. Un percorso musicale che riflette un legame storico e spirituale millenario, quello che unisce la Calabria al mondo ellenico, terra in cui tradizioni, lingua e memoria condivisa continuano ancora oggi a dialogare attraverso la musica.

Di particolare suggestione lo spettacolo dei Tableaux Vivants da Caravaggio, diretto da Ludovica Rambelli, in cui le celebri opere del pittore prendono forma sulla scena attraverso la composizione di immagini viventi, accompagnate dalle musiche di Mozart, Bach, Vivaldi e Sibelius, nella cornice del Palazzo della Cultura di Locri.

Il versante sinfonico sarà rappresentato dal concerto Programmi Sonori, dedicato a Joseph Haydn, con l’esecuzione del Concerto per violoncello in do maggiore e della Sinfonia n. 44 «Trauer». Protagonisti della serata saranno la violoncellista Martina Biondi e il direttore Giuseppe Stillitano, entrambi musicisti calabresi conosciuti ormai a livello internazionale.

In occasione del centenario della prima rappresentazione di Turandot di Giacomo Puccini, il Festival propone una serata speciale dedicata all’opera, con l’esecuzione delle arie più celebri interpretate da un cast vocale accompagnato dalla direzione del M° Gianluca Marcianò.

Completano il programma il concerto contemplativo di Marco Misciagna, pensato come un’esperienza immersiva. Nel silenzio e nel calore di innumerevoli candele, Marco Misciagna tesserà una trama sonora su ombre e sfumature nella suggestiva cattedrale di Gerace.

Come sottolineato dal Presidente M° Saverio Varacalli, la ventesima edizione rappresenta un traguardo significativo per il Festival, che nel tempo ha saputo crescere mantenendo salda la propria identità. Particolare attenzione continua a essere rivolta alla valorizzazione dei luoghi, attraverso la scelta di sedi di alto valore storico e paesaggistico, in linea con una visione culturale attenta anche ai principi del turismo sostenibile.

Il Festival si conferma così un punto di riferimento per la diffusione della musica classica e delle arti performative in Calabria, contribuendo al tempo stesso alla promozione del territorio e alla formazione culturale del pubblico.

«Il programma di quest’anno, plaudendo alla direzione artistica del M° Saverio Varacalli, – afferma Domenica Bumbaca, assessore alla Cultura della Città di Locri, di cui il Comune è partner – mette in risalto grandi nomi della scena musicale, ma allo stesso tempo dimostra una particolare attenzione alla valorizzazione dei giovani talenti. È proprio in questo incontro tra maestri affermati e giovani artisti che nasce la vera forza del festival. Per questo, a nome della città di Locri guidata dal sindaco Giuseppe Fontana, desidero esprimere un sincero ringraziamento alle realtà, agli operatori culturali e agli artisti, che rendono possibile tutto questo, ospitando una kermesse capace di dare prestigio al territorio e di offrire alla comunità e ai visitatori un’esperienza artistica di grande valore».

La realizzazione della manifestazione da sempre è resa possibile grazie al sostegno di istituzioni pubbliche e private, tra cui il Ministero della Cultura, la Regione Calabria, la Città Metropolitana di Reggio Calabria e numerosi enti locali, a testimonianza di un impegno condiviso nella valorizzazione della cultura come risorsa strategica per il territorio. Il XX Festival di Musica Classica della Locride è ammesso a finanziamento con graduatoria provvisoria sull’AVVISO PUBBLICO Eventi Straordinari: la Calabria che incanta POC 2014/2020 - Azione 6.8.3.