Dal prossimo giugno a dicembre 2026, Reggio Calabria e la sua area metropolitana si trasformeranno in un ecosistema culturale diffuso grazie al progetto Ulteriore.

Ulteriore nasce da uno sguardo attento al contesto locale e si sviluppa in dialogo con pratiche, artisti e riflessioni provenienti da scene nazionali e internazionali, in una logica osmotica e connettiva. Il progetto si propone così come uno spazio di osservazione, confronto e produzione culturale, capace di mettere in relazione ciò che accade sul territorio con dinamiche più ampie, attraverso mostre, residenze artistiche, talk e letture portfolio.

Con il tema “No Place Is Too Far – Nessun luogo è lontano”, questa prima edizione vuole affermare che ogni territorio può diventare centrale quando è capace di produrre pensiero, relazioni e nuove narrazioni. Il progetto è un invito a riflettere sulle nozioni di distanza, prossimità e interconnessione attraverso il linguaggio della fotografia e delle arti visive, intese come strumenti di lettura e interpretazione della realtà.

Un programma diffuso: da Reggio Calabria a Locri, dal basso Tirreno reggino a Zervò
L’edizione 2026 si sviluppa lungo un asse territoriale che unisce costa ed entroterra, coinvolgendo Reggio Calabria, Cataforio, Locri, l’area del basso Tirreno reggino, Oppido Mamertina e Zervò. I luoghi coinvolti non saranno semplici contenitori ma parte attiva del progetto. Le diverse attività proposte entreranno in connessione con i luoghi che li ospitano, generando nuove modalità di attraversamento, racconto e percezione del contesti urbani, architettonici e sociali.

Il Team
Promosso da Ulteriore APS, il progetto è diretto dalla curatrice Teodora Malavenda e sviluppato insieme ad un team multidisciplinare composto da Adele Sergi ed Elisabeth Grech, impegnate nella costruzione curatoriale, progettuale e organizzativa del programma.

«Fotografie, archivi e racconti visivi permettono di essere altrove, attivando l’immaginazione prima ancora dello spostamento» dichiara Teodora Malavenda, direttrice del progetto. «Ulteriore nasce per abitare la tensione tra prossimità e distanza, partendo da un territorio preciso come condizione di partenza e non come limite».

Partner & Sponsor

Ulteriore è realizzato grazie al sostegno di una rete di partner istituzionali ed enti di sviluppo territoriale che hanno scelto di investire concretamente nella produzione culturale e nella valorizzazione del territorio. Tra i partner di progetto figurano il GAL Terre Locridee e il GAL Batir, il cui supporto contribuisce alla costruzione di un programma diffuso.

Ulteriore si avvale, inoltre, di una solida rete imprenditoriale che riconosce nella cultura un motore di crescita, relazione e trasformazione sociale: Fratelli La Bufala Reggio Calabria, Malavenda Cafè, Funky Drop, Salvaguardia Group, Arte Casa, Calabria Etnica, La Drogheria Culinaria, Quartiere Popolare, Certa Credita.