Una serata da ricordare, una Corte gremita e un pubblico conquistato dalla musica, dalla cultura e dalla bellezza dei luoghi. È stato un successo straordinario l’appuntamento a Locri inserito nel progetto “I Bronzi di Riace. La Calabria del Mito – Un patrimonio che vive, un territorio che racconta”, promosso dalla Regione Calabria con il Dipartimento Turismo, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri e il Comune di Locri.

La Corte del Palazzo Comunale ha registrato il tutto esaurito, accogliendo un pubblico numeroso che ha seguito con entusiasmo il concerto di Raphael Gualazzi, protagonista di una performance intensa, elegante e coinvolgente, conclusasi con una calorosa e meritatissima standing ovation.

Il quintetto di Gualazzi ha regalato al pubblico un viaggio musicale attraverso i suoi brani più conosciuti e alcune riletture dal respiro jazz, blues, soul e swing. Al pianoforte e all’ukulele, il cantautore e pianista ha guidato la formazione con straordinaria padronanza, alternando momenti di grande energia a passaggi più intimi e raffinati.

Una prova di grande bravura artistica che ha confermato, ancora una volta, la capacità di Gualazzi di instaurare un rapporto diretto e autentico con il pubblico. La musica ha trasformato la suggestiva Corte del Palazzo Comunale in un grande spazio di condivisione, regalando a Locri una notte di spettacolo di altissimo livello.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa per la promozione turistica e culturale del territorio è stata anche la presenza dell’Assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese, che ha partecipato alla serata nel quadro delle attività promosse dal Dipartimento Turismo della Regione Calabria per valorizzare il patrimonio culturale e le destinazioni calabresi attraverso una proposta integrata di cultura, spettacolo e turismo.

La giornata è iniziata nel pomeriggio con “Tra Uomini e Dèi”, un suggestivo tour esperienziale nel cuore dell’antica Locri, all’interno del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri.

Passo dopo passo, il pubblico ha attraversato la storia dell’antica Locri, accompagnato dal percorso narrato di Noemi Evoli, dalla guida di Alessandra Moscatello, dalla performance di Kristina Mravcova e dalle suggestioni musicali dell’Accademia Senocrito.

Un’esperienza immersiva capace di intrecciare archeologia, ambiente, teatro, musica e performance artistiche, restituendo vita e voce ai luoghi della Magna Grecia. Un modo nuovo e coinvolgente di conoscere il patrimonio, attraverso un racconto capace di unire passato e presente e di trasformare la visita in un’autentica esperienza emozionale.

Un esempio concreto di come cultura, archeologia, musica e turismo possano fare rete, creando un’offerta capace di attrarre pubblico e visitatori e di valorizzare il patrimonio identitario della Calabria. L’appuntamento di Locri rientra nel grande network regionale del "Mese dei Bronzi".